È stata recentemente pubblicata una gara per la concessione di valorizzazione della Torre del Cupo nel comune di Corigliano Calabro (Cosenza). Per la precisione, la Torre del Cupo si trova nella frazione marina di Schiavonea, nata come borgo di pescatori e approdo per le navi mercantile e militari.
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A distanza di ventiquattr’ore dall’esito elettorale del Referendum popolare consultivo che ha dato il disco verde e a larghissima maggioranza tanto a Corigliano Calabro (61%) quanto a Rossano (95%) alla proposta di fusione tra i due attuali Comuni in un unico Comune
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“Non ho mai avuto dubbi sull’esito del referendum sulla città unica Corigliano-Rossano”.E’ quanto afferma, in una nota, il Presidente della Giunta regionale, Mario Oliverio.“I cittadini di queste due importanti realtà -prosegue Oliverio- non potevano perdere un’occasione così importante per la prospettiva di un vasto territorio come è quello della Piana di Sibari.
Data storica, quella del 22 ottobre 2017, in cui, tramite il Referendum popolare, è nata la terza città della Calabria: Corigliano-Rossano. Nell’importante comune bizantino si sono recati alle urne, su 30.328 aventi diritto al voto, 13.556 elettori (di cui 6.996 maschi e 6.590 femmine) dove, nella tornata referendaria, ha vinto nettamente il SI’. Il SI’ ha ottenuto 12.715 preferenze, mentre il NO si è fermato a quota 791.
Il giorno dopo il voto, il dato che più interessante che risalta agli occhi non è la vittoria del sì alla fusione nei due comuni, ma l’elevato tasso di astensione. Anche a Rossano, a maggioranza favorevole alla fusione, non hanno votato il 55% degli aventi diritto, mentre a Corigliano il dato sale al 67%.