
Accolto dal Tar Calabria il ricorso avanzato dall’Avv. Francesco Nicoletti e dall’Avv. Manuela Serembe del medesimo Studio, difensori dell’uomo al quale era stato negato il rinnovo del porto d’armi perché fratello di un soggetto ritenuto al vertice di una cosca di ‘ndrangheta.
















