Skip to content
Il Blog di Corigliano Calabro

Il Blog di Corigliano Calabro

News sulla città di Corigliano

  • Attualità
  • Politica
  • Cronaca
  • Denunce
  • Sport
  • Eventi
  • Cultura
  • Spettacoli
  • Tech
  • Toggle search form
  • PESANTE INTIMIDAZIONE a Corigliano-Rossano: devastato nella notte il cantiere sul lungomare di Schiavonea. Distrutta la flotta di Italiana Gas Cronaca
  • La Corigliano Volley completa il reparto centrali: arrivano Lorenzo Pasquali e Simone Napolitano, confermato Andrea Tanzi Sport
  • SCHIERARSI CORIGLIANO-ROSSANO: La nuova piazza: bella da vedere, ma è davvero utile ad una città senza viabilità e carenza cronica di parcheggi? Come Associazione Schierarsi Corigliano-Rossano in questi giorni stiamo raccogliendo decine di segnalazioni da parte di residenti, commercianti e turisti, gli stessi che ogni estate scelgono Schiavonea come meta delle proprie vacanze. Tutte raccontano la stessa realtà: una viabilità ormai al collasso e una cronica carenza di parcheggi, oggi ulteriormente aggravate dalla realizzazione della nuova piazza. Sia chiaro: nessuno mette in discussione l’aspetto estetico dell’opera. Una piazza può anche essere bella. Ma amministrare una città significa fare molto di più che inaugurare opere da fotografare. Una buona amministrazione non si misura dalla bellezza di una piazza, ma dalla sua capacità di migliorare concretamente la vita dei cittadini. E oggi la domanda è inevitabile: la nuova piazza ha migliorato la qualità della vita a Schiavonea oppure ha aggravato problemi che esistevano già? Per noi la risposta è evidente. Oggi trovare un parcheggio è diventata un’impresa. Residenti e villeggianti sono costretti a girare per decine di minuti prima di trovare un parcheggio. Chi arriva con l’auto carica di valigie spesso non riesce nemmeno a fermarsi davanti alla propria abitazione per scaricarle. Questa non è qualità della vita, non è pianificazione, ma è l’ennesima dimostrazione di un modo di amministrare che privilegia l’immagine rispetto alla funzionalità. Noi siamo i primi a sostenere che l’interesse pubblico debba prevalere su quello del singolo. Ma proprio per questo ogni opera pubblica deve essere progettata considerando il contesto urbano in cui viene realizzata, l’impatto sulla mobilità e il rispetto degli standard urbanistici previsti dalla legge. Ed è qui che sorgono i dubbi. La nuova piazza è stata progettata nel rispetto della pianificazione urbanistica? Sono stati valutati gli effetti sulla circolazione e sulla disponibilità dei parcheggi? Sono stati rispettati tutti gli standard urbanistici previsti dalla normativa? Domande legittime alle quali i cittadini hanno diritto di ricevere risposte. Domande, che avrebbero dovuto porre i consiglieri d’opposizione, ma gran parte di loro sono silenti o consociati alla maggioranza. Lo facciamo noi tranquillamente. Dopo il caos provocato dalle piste ciclabili e dal restringimento delle carreggiate, sia a Schiavonea che nel centro storico di Corigliano, ci saremmo aspettati una diversa idea di mobilità, dall’unico Sindaco in Italia che restringe le carreggiate stradali. Invece si continua a sottrarre spazio alla circolazione e ai parcheggi senza offrire alcuna soluzione alternativa. Il risultato è evidente: più caos, più traffico, più tempo sprecato e più disagi per residenti, commercianti e visitatori. Una gestione che, invece di risolvere i problemi, li ha aggravati. Una piazza richiama persone. È naturale che sia così. Ma proprio per questo avrebbe dovuto essere accompagnata da un piano della mobilità capace di assorbire il maggiore afflusso di veicoli. Realizzare una piazza senza affrontare il problema dei parcheggi equivale a costruire uno stadio senza prevedere dove far sostare le automobili degli spettatori. E c’è un altro tema che merita chiarezza. Negli ultimi anni numerosi immobili hanno cambiato destinazione d’uso trasformandosi in attività commerciali. Non siamo contrari allo sviluppo economico, anzi. Ogni nuova attività rappresenta ricchezza, occupazione e vitalità per il territorio. Ma la legge parla chiaro. Quando aumenta il carico urbanistico devono essere garantiti anche gli standard relativi ai parcheggi. Sono stati realmente reperiti? Oppure si è fatto ricorso alla monetizzazione? E se così fosse, le somme incassate sono state utilizzate per realizzare nuovi parcheggi nella stessa zona, come prevede la normativa? Sono domande politiche prima ancora che tecniche. Perché riguardano il modo in cui si amministra una città. Noi crediamo che Schiavonea meriti molto di più. Merita una visione, una programmazione e una pianificazione seria della mobilità. In altre parole Schiavonea merita amministratori capaci di prevedere i problemi prima che si manifestino, non di rincorrerli quando ormai sono esplosi. Le opere pubbliche non devono servire a costruire consenso. Devono servire a risolvere i problemi. Per questo chiediamo al sindaco Stasi di uscire dalla logica dell’annuncio e dell’inaugurazione permanente e di confrontarsi finalmente con la realtà quotidiana che vivono cittadini, commercianti e turisti. Perché una città non si governa con le fotografie delle inaugurazioni. Si governa con programmazione, competenza e rispetto delle regole. Ed è su questo che i cittadini giudicano la qualità di un’Amministrazione. Esigiamo risposte, non basta salire sui palchi ed invitare i cittadini e turisti a vivere la città. Politica
  • Rocco Hunt fa il pieno al Cleopatra: migliaia di giovani per una delle notti più attese dell’estate Eventi
  • CAMPAVANO COI SOLDI CHE GLI ARRIVAVANO… DALL’ALDILÀ! Guai giudiziari per una coppia di Castrovillari Cronaca
  • La progettazione degli spazi abitativi: come trasformare la casa in un’oasi di benessere quotidiano Cultura
  • LA “MALAMOVIDA” E L’EQUIVOCO DELLA NOTTE: ecco ciò che soffoca la bellezza e il valore del territorio Politica
  • ASSALTI ESPLOSIVI AI POSTAMAT di Cassano Jonio e Laino Borgo: incastrato un componente del commando Cronaca

Corigliano, raggiunte ottime percentuali di raccolta differenziata

Posted on Ottobre 27, 2018 By Redazione


Ecoross ringrazia i tanti cittadini virtuosi e denuncia: rischiamo brutte figure per colpa di altri.

Corigliano Rossano – Monitorato il primo anno di gestione nell’area urbana Corigliano laddove si riscontrano importanti e consistenti margini di miglioramento circa le percentuali di raccolta differenziata mediante il nuovo metodo di gestione del “Porta a porta spinto”: da una percentuale media di stallo del 17% degli anni precedenti si è passati a circa il 55%. Dato censito nell’arco di tempo intercorrente dal 1 ottobre/2017 al 30 settembre/2018. 

Il nuovo servizio, avviato sull’intero territorio comunale, ha generato un’inversione di tendenza culturale di non poco conto a partire dalla eliminazione dei vecchi cassonetti stradali.
La sinergia tra tutti gli attori coinvolti ha consentito di raggiungere risultati importanti sin da subito, soprattutto, grazie alla collaborazione e all’ impegno della maggior parte dei cittadini che hanno sposato il progetto e risposto in maniera esemplare al nuovo metodo di gestione dei rifiuti.
Importante inoltre, è stata la costanza dell’amministrazione comunale nel garantire le attività a supporto del servizio, indispensabili per la corretta esecuzione dello stesso.
La Ecoross, inoltre, sin dall’inizio ha messo in atto una serie di iniziative e attività di informazione e comunicazione, atte a sensibilizzare la popolazione tutta, sui benefici ambientali ed economici della raccolta differenziata.
Un trend positivo, dunque, in netta crescita che può rappresentare un indicatore importante circa le strategie future da pianificare nell’ottica di raggiungere gli obiettivi prefissati ed elevare la nuova città di Corigliano Rossano a modello virtuoso nel contesto nazionale.
Purtroppo però, non mancano le criticità, che se non arginate in tempi brevi, rischiano di vanificare gran parte del buon lavoro sin ora svolto a danno del decoro e dell’immagine della città unitamente alla perdita dei benefici economici derivanti dalla crescita percentuale della raccolta differenziata.
Tra le varie problematiche che insistono sul territorio, spicca il grave fenomeno dell’abbandono selvaggio e incontrollato di rifiuti, in capo a gente incivile e “sporcacciona” che, in barba ad ogni regola e legge, violenta la città causando, inoltre, l’aumento dei rifiuti indifferenziati che vanno ad inficiare le percentuali di raccolta differenziata. Tra l’altro, le bonifiche delle aree interessate da ingenti abbandoni di rifiuti, rappresentano servizi extra non oggetto d’appalto per i quali necessita lo stanziamento di apposite coperture finanziarie che gravano sui cittadini e che spesso sono indisponibili.
Altro fenomeno che è di imminente riscontro e che ha assunto dimensioni preoccupanti, è lo sversamento di rifiuti speciali pericolosi e non (come pneumatici, inerti, manufatti in cemento, amianto, scarti di lavorazione industriali e artigianali) che creano delle micro discariche a cielo aperto. L’ impatto ambientale è alto e si mina la salubrità del territorio creando, di conseguenza, allarme igienico sanitario e inquinamento visivo.
Nemmeno tali rifiuti speciali, abbandonati da gente che attraverso tali condotte delinque e inquina piuttosto che sostenere i costi per lo smaltimento, sono oggetto dell’appalto di igiene urbana. Per la bonifica dei siti interessati da sversamenti, l’Ente si trova costretto a dover sostenere maggiori costi per i quali necessitano delle specifiche coperture finanziarie, che anche in questo caso gravano sulla collettività e non sono sempre disponibili, pertanto lo scenario indecoroso si protrae nel tempo.
La totalità di dette inadempienze, la cui responsabilità ricade in organismi ben identificabili, si traduce in un danno all’immagine dell’azienda gestore del servizio poiché tale complesso scenario viene mal recepito e interpretato dall’opinione pubblica che, non conoscendo le competenze tecniche dei vari apparati, quasi sempre attribuisce tali disservizi e mancanze all’operato della Ecoross. Che, al contrario, adempie quotidianamente alle obbligazioni contrattuali assunte con la Stazione Appaltante nel pieno rispetto del CSA, senza sottrarsi mai ad investimenti importanti e costanti in termini di personale, automezzi, attrezzature e attività di informazione e sensibilizzazione.
La Ecoross, inoltre, sottolinea come queste criticità ed anche altre, più volte denunciate, siano tutte riconducibili alla poca e/o assente attività di monitoraggio e controllo del territorio, senza la quale i fenomeni di cui sopra sono destinati a non arrestarsi.
Emerge chiaro che, al fine di proteggere il decoro della città e preservare i buoni risultati finora raggiunti, mantenendo alte le percentuali di raccolta differenziata, è necessario che tutte le componenti continuino a lavorare in stretta sinergia attuando, ognuno per le proprie competenze, tutte le misure a tutela del superiore interesse pubblico, con l’impegno di isolare e smascherare gli incivili.
La direzione giusta è quella a sostegno della raccolta differenziata con tutti i benefici annessi!
UFFICIO COMUNICAZIONE ECOROSS 

Attualità

Navigazione articoli

Previous Post: La politica deve cambiare rotta
Next Post: Specchio, specchio delle mie brame, chi è il più cretino del reame?

Related Posts

  • PUBBLICATA GARA PER RIGENERAZIONE URBANA DI CANTINELLA Attualità
  • Talking. Critiche al corto di Muccino, divampa la polemica sui social Attualità
  • Codice rosso al Guido Compagna di Corigliano: un’ attesa interminabile Attualità
  • Talking: ex tribunale, chiusura senza colpevoli! Disperazione dei senza lavoro Attualità
  • Solennità dei Santi Pietro e Paolo: in ricordo di Don Pasquale Rugna, prete del restauro e sacerdote degli ultimi Attualità
  • Carenza idrica a Cantinella. Causa guasto a pozzo Attualità

More Related Articles

“Cartelle pazze Tari”, la Confconsumatori scrive al Sindaco Attualità
Compartimento Marittimo di Corigliano Calabro: chiarimenti in merito alla pesca del rossetto e del cicerello Attualità
Un’altra procura indaga sulla SOGET Attualità
IL CIRÒ CLASSICO OTTIENE LA DOCG: «RISULTATO STORICO, ORA LA CALABRIA ALZA LA TESTA» Attualità
Ecco perché diciamo no a questi immigrati Attualità
9 gennaio, buon compleanno Rino: l’umanità come stile Attualità

Archivi

Categorie

Articoli recenti

  • PESANTE INTIMIDAZIONE a Corigliano-Rossano: devastato nella notte il cantiere sul lungomare di Schiavonea. Distrutta la flotta di Italiana Gas
  • La Corigliano Volley completa il reparto centrali: arrivano Lorenzo Pasquali e Simone Napolitano, confermato Andrea Tanzi
  • SCHIERARSI CORIGLIANO-ROSSANO: La nuova piazza: bella da vedere, ma è davvero utile ad una città senza viabilità e carenza cronica di parcheggi? Come Associazione Schierarsi Corigliano-Rossano in questi giorni stiamo raccogliendo decine di segnalazioni da parte di residenti, commercianti e turisti, gli stessi che ogni estate scelgono Schiavonea come meta delle proprie vacanze. Tutte raccontano la stessa realtà: una viabilità ormai al collasso e una cronica carenza di parcheggi, oggi ulteriormente aggravate dalla realizzazione della nuova piazza. Sia chiaro: nessuno mette in discussione l’aspetto estetico dell’opera. Una piazza può anche essere bella. Ma amministrare una città significa fare molto di più che inaugurare opere da fotografare. Una buona amministrazione non si misura dalla bellezza di una piazza, ma dalla sua capacità di migliorare concretamente la vita dei cittadini. E oggi la domanda è inevitabile: la nuova piazza ha migliorato la qualità della vita a Schiavonea oppure ha aggravato problemi che esistevano già? Per noi la risposta è evidente. Oggi trovare un parcheggio è diventata un’impresa. Residenti e villeggianti sono costretti a girare per decine di minuti prima di trovare un parcheggio. Chi arriva con l’auto carica di valigie spesso non riesce nemmeno a fermarsi davanti alla propria abitazione per scaricarle. Questa non è qualità della vita, non è pianificazione, ma è l’ennesima dimostrazione di un modo di amministrare che privilegia l’immagine rispetto alla funzionalità. Noi siamo i primi a sostenere che l’interesse pubblico debba prevalere su quello del singolo. Ma proprio per questo ogni opera pubblica deve essere progettata considerando il contesto urbano in cui viene realizzata, l’impatto sulla mobilità e il rispetto degli standard urbanistici previsti dalla legge. Ed è qui che sorgono i dubbi. La nuova piazza è stata progettata nel rispetto della pianificazione urbanistica? Sono stati valutati gli effetti sulla circolazione e sulla disponibilità dei parcheggi? Sono stati rispettati tutti gli standard urbanistici previsti dalla normativa? Domande legittime alle quali i cittadini hanno diritto di ricevere risposte. Domande, che avrebbero dovuto porre i consiglieri d’opposizione, ma gran parte di loro sono silenti o consociati alla maggioranza. Lo facciamo noi tranquillamente. Dopo il caos provocato dalle piste ciclabili e dal restringimento delle carreggiate, sia a Schiavonea che nel centro storico di Corigliano, ci saremmo aspettati una diversa idea di mobilità, dall’unico Sindaco in Italia che restringe le carreggiate stradali. Invece si continua a sottrarre spazio alla circolazione e ai parcheggi senza offrire alcuna soluzione alternativa. Il risultato è evidente: più caos, più traffico, più tempo sprecato e più disagi per residenti, commercianti e visitatori. Una gestione che, invece di risolvere i problemi, li ha aggravati. Una piazza richiama persone. È naturale che sia così. Ma proprio per questo avrebbe dovuto essere accompagnata da un piano della mobilità capace di assorbire il maggiore afflusso di veicoli. Realizzare una piazza senza affrontare il problema dei parcheggi equivale a costruire uno stadio senza prevedere dove far sostare le automobili degli spettatori. E c’è un altro tema che merita chiarezza. Negli ultimi anni numerosi immobili hanno cambiato destinazione d’uso trasformandosi in attività commerciali. Non siamo contrari allo sviluppo economico, anzi. Ogni nuova attività rappresenta ricchezza, occupazione e vitalità per il territorio. Ma la legge parla chiaro. Quando aumenta il carico urbanistico devono essere garantiti anche gli standard relativi ai parcheggi. Sono stati realmente reperiti? Oppure si è fatto ricorso alla monetizzazione? E se così fosse, le somme incassate sono state utilizzate per realizzare nuovi parcheggi nella stessa zona, come prevede la normativa? Sono domande politiche prima ancora che tecniche. Perché riguardano il modo in cui si amministra una città. Noi crediamo che Schiavonea meriti molto di più. Merita una visione, una programmazione e una pianificazione seria della mobilità. In altre parole Schiavonea merita amministratori capaci di prevedere i problemi prima che si manifestino, non di rincorrerli quando ormai sono esplosi. Le opere pubbliche non devono servire a costruire consenso. Devono servire a risolvere i problemi. Per questo chiediamo al sindaco Stasi di uscire dalla logica dell’annuncio e dell’inaugurazione permanente e di confrontarsi finalmente con la realtà quotidiana che vivono cittadini, commercianti e turisti. Perché una città non si governa con le fotografie delle inaugurazioni. Si governa con programmazione, competenza e rispetto delle regole. Ed è su questo che i cittadini giudicano la qualità di un’Amministrazione. Esigiamo risposte, non basta salire sui palchi ed invitare i cittadini e turisti a vivere la città.
  • Rocco Hunt fa il pieno al Cleopatra: migliaia di giovani per una delle notti più attese dell’estate
  • CAMPAVANO COI SOLDI CHE GLI ARRIVAVANO… DALL’ALDILÀ! Guai giudiziari per una coppia di Castrovillari
Slotozilla
Ottobre 2018
L M M G V S D
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031  
« Set   Nov »
  • Chiarezza sul futuro della centrale Enel di Corigliano Rossano Politica
  • Il “diritto allo studio” non deve venire meno, mai! Politica
  • Perrone libero, Durante (stop)per Politica
  • Spazzatura in via Riccione Denunce
  • Ciclista ucciso da un’auto sulla 106 Cronaca
  • Formazione ambientale a scuola. Ecoross Educational fa tappa ad Acri | VIDEO Attualità
  • Corigliano, minacciava e perseguitava l’ex compagna: 43enne arrestato dai Carabinieri Cronaca
  • Minori non accompagnati, progetto comune Attualità
Espresso Translations - agenzia di traduzione

Copyright © 2023 Il Blog di Corigliano. by SIBARINET di F. S. P.I. 03721270787

Powered by PressBook Premium theme


SFOGLIA VOLANTINO