
Seppur nata a Cropalati nel 1938, in realtà era a tutti gli effetti una cittadina di Corigliano Calabro. Qui era giunta, infatti, nell’ormai lontano 1964, per non andar via mai più. Oltre 50 anni d’ininterrotta presenza, interamente dedicata alla famiglia e al lavoro, che l’hanno decretata come una delle principali figure di riferimento della città.
LEGGI TUTTO “Corigliano oggi è più sola senza la mitica “Signora Gradilone”” »

“Bisogna organizzare la produzione per potere far fronte a campagne difficili come questa con incrementi produttivi del 20-30% e cali dei prezzi che si aggirano intorno al 15-20% in meno rispetto all’anno scorso. Solo aggregandosi si può, inoltre, iniziare a scommettere sul mercato globale”. Ne è convinto Nicola Cilento, stimato imprenditore, presidente dell’Op Coab con sede a Corigliano Rossano, specializzata nella produzione di clementine di Calabria, vicepresidente nazionale di Confagricoltura, profondo conoscitore delle dinamiche e problematiche del settore.



Dopo la tappa romana e bolognese, è approdato a Bari l’AgriAcademy di Ismea, il progetto di alta formazione realizzato in collaborazione con il Mipaaft con l’obiettivo di avvicinare gli agricoltori under 41 alle tematiche dell’Agricoltura 4.0, della digital transformation, dell’export management e del marketing, lavorando alla costruzione di veri progetti. Circa 50 i giovani imprenditori presenti che, nel primo giorno della maratona, hanno presentato 16 concept di agricoltura innovativa, diventati 4 dopo una selezione non competitiva effettuata dagli stessi, destinati a trasformarsi in veri progetti di impresa..jpg)



.jpg)
