FLI: Programma elettorale amministrative 2013: Unicef

Le manine dei bambini sulla città e solo quelle. Le manone che hanno reso invisibile ed invivibile il nostro territorio, quelle no.
Prosegue la presentazione del programma elettorale di Futuro e Libertà per le elezioni amministrative 2013. Dopo la bozza sui rifiuti, appare di grande importanza il lavoro redatto da Giampiero Dardano, teso a far conoscere anche alla città di Corigliano gli strumenti che potrebbero essere adottati in favore e a tutela dei bambini e degli adolescenti. Cogliamo l’occasione per precisare che il nostro programma sarà ampio ed articolato e non “monotematico” puntando sempre sui contenuti.



Adesione a due programmi Unicef:
"Città Amica" per bambini e adolescenti.
“Sindaci difensori ideali dei bambini”.
 
Costruire una “Città Amica” dei bambini e degli adolescenti . Istituendo la figura del “GARANTE DELLA INFANZIA E DELLA ADOLESCENZA”.
Ma anche istituire un consiglio comunale junior per garantire la loro partecipazione democratica .
E' questo uno dei progetti promossi dall'Unicef al quale la prossima amministrazione comunale dovrà aderire senza se e senza ma.
L'obiettivo è quello di promuovere i diritti dell'infanzia nelle politiche attuate sul territorio, costruendo un percorso di sostegno.
Aderire all’iniziativa “Città Amiche” è necessario considerato gli  episodi di pedofilia che hanno rattristato la nostra Citta’, pertanto, è indispensabile che il nuovo governo cittadino si assuma la responsabilità di una ripresa e prioritariamente deve pensare a ricostruire il tessuto sociale e culturale del nostro territorio.
Il prossimo SINDACO, avrà il compito di costruire una nuova città, ma il primo step- impegno che dovrà rispettare, non sarà quello di regolare l’urbanistica, punto anch’esso importante, ma se vuole far rinascere CORIGLIANO deve far si che CORIGLIANO diventi la città amica dei bambini e degli adolescenti.
Per fare ciò la nuova compagine amministrativa dovrà prendere in considerazione  le nuove generazioni: ascoltare i minori e tenerli in considerazione nei processi decisionali dell'Ente;  dovrà dotare l’Ente di norme che promuovono lo sviluppo di strutture permanenti di governo locale per assicurare un'attenzione prioritaria a bambini e adolescenti; dovrà assicurare adeguate politiche sociali ; dovrà assicurare  un bilancio adeguato di risorse con l'aiuto di tutti gli assessorati; dovrà programmare un monitoraggio annuale sulla condizione dei bambini e dei loro diritti; dovrà promuovere la conoscenza dei diritti dell'infanzia da parte di adulti e bambini; sostenere le organizzazioni che si interessano di questi aspetti.
Noi immaginiamo la nuova CITTA’ impegnata nella piena attuazione della Convenzione sui diritti dell'infanzia, dove è garantito il diritto dei giovanissimi a esprimere opinioni, partecipare alla vita sociale.
E ancora: a essere protetto da sfruttamento, violenza e abuso, a camminare sicuri per le strade da soli, a incontrare gli amici e giocare, ad avere spazi verdi, a vivere in un ambiente non inquinato, a partecipare ad eventi culturali e sociali, a essere cittadino con pari diritti e accesso a ogni servizio, senza discriminazione per etnia, religione, reddito, genere o disabilità.
La finalità è migliorare, ora, la vita dei bambini, riconoscendo e realizzando i loro diritti, e trasformarla per costruire una comunità migliori oggi e in futuro.
L'UNICEF ha ideato un documento pragmatico dal titolo Costruzione di una Città amica delle bambine e dei bambini. Il documento si propone come base di lavoro adatta a ogni esigenza locale e fornisce un ampio approccio da adattare ai bisogni, alle aspirazioni e alle prassi locali, attraverso un processo partecipativo che coinvolga tutti i soggetti interessati - le autorità locali, la società civile, gli esperti, le comunità e, in particolar modo, le bambine e i bambini. 
Per dare costituzione a tale iniziativa progettuale è necessario individuare immediatamente il GARANTE del primo progetto pertanto è doveroso aderire anche al secondo programma:
“Sindaci difensori ideali dei bambini”, Unicef Italia ha individuato la figura apicale , il referente ideale per tutelare i diritti dei bambini, affidandone la promozione e la tutela, il SINDACO.
Al suo ruolo e alla sua rappresentatività spetta non soltanto il compito di tutelare i diritti dei bambini, ma anche l'impegno di diventare una figura di riferimento.
Con il proprio impegno, il Sindaco promuove una migliore comprensione dei bisogni e delle attese dei bambini, mobilitando tutte le forze della città a favore della qualità della vita dei bambini della sua comunità. Con il Programma “Sindaci difensori ideali dei bambini” si intende quindi contribuire al perseguimento dei seguenti obiettivi:
- la costruzione di una nuova "cultura dell'infanzia" che ponga il bambino al centro dello sviluppo della comunità e assuma la tutela dei diritti dell'infanzia come parametro di benessere sociale;
- l'opportunità per i bambini di esprimere pubblicamente i loro desideri e i loro bisogni e di venir educati a leggerli ed a realizzarli in chiave non solo individuale, ma sociale e solidale.
A questo punto una riflessione è dovuta, tutto questo quanto costerà alla CITTA’?, noi pensiamo che non costi nulla economicamente per le casse comunali.
Siamo certi però che questo rappresenti la premessa fondante, per creare una NUOVISSIMA e GIOVANISSIMA CLASSE DIRIGENTE, così si pensa al futuro, così rinasce CORIGLIANO.
Futuro e Libertà-Circolo di Corigliano Calabro

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