Dal Sindaco Primario al Sindaco Poeta


Quest’ennesima figuraccia poteva evitarsela, e invece non c’è mai fine al peggio, lei è il Sindaco della terza Città della Calabria non uno scolaretto!!! I suoi sbagli si ripercuotono su un’intera comunità, i cittadini pagano per la vostra incompetenza. Dimettiti!!

L ’appartenenza e l’orgoglio scaturiscono da una visone comune di comunità e non da qualcosa calata dall’alto e ad oggi mal gestita. I gufi, come li chiama lei aumentano , ma non perché noi tutti non abbiamo niente da fare il giorno, ma il completo degrado in cui viviamo ogni giorno ci spinge a reagire.
E no Sindaco, non basta una ruota panoramica a farci sentire più europei, siamo completamenti privi servizi essenziali.
Ci viene da dire peccato, perché lei poteva aprire una stagione politica di collaborazione con quattro parlamentari e un consigliere regionale, e neanche questo è riuscito a fare.
Ci viene da dire peccato perché quando l’ascoltavamo dai palchi elettorali, pur non condividendo le sue idee, sembrava che soffiasse un’ aria che avrebbe spazzato via tutta quella brutta politica che per anni ci ha governato, e invece ci siamo accorti che i suoi metodi sono quelli di sempre.
Ci auguriamo per la Città che esca da questa fase di vittimismo e che inizi a lavorare sul serio.

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