Avanguardia Libera: aiutare i commercianti gravemente danneggiati dal Covid-19

L’uguaglianza, Ideale etico-giuridico o etico-politico, secondo cui i membri di una collettività devono essere considerati allo stesso modo relativamente a determinati diritti o valori (Wikipedia). Concetto di dominio pubblico nelle ultime settimane espresso soprattutto con la campagna "Black Lives Matter" lanciata contro il razzismo in ogni parte del mondo. A Corigliano-Rossano, purtroppo, anche questo principio, unitamente a tanti altri, rischia di passare in secondo piano, e per questo motivo che Avanguardia Libera ha l'obbligo morale di partecipare ai cittadini le tante contraddizioni di questa amministrazione che, nel caso che da qui andremmo ad esplicitare con connotazioni che hanno addirittura del grottesco: 

Con il DPCM dell'11 Marzo 2020, il governo Conte prendeva la grave ma necessaria decisione di chiudere la maggior parte delle attività, ritenute da tavoli tecnici di studio non indispensabili, alfine di contenere per quanto possibile la pandemia. Il giorno successivo con l'ordinanza n. 49 del 12/03/2020 il sindaco Flavio Stasi, basandosi su sue impressioni personali non corroborata da alcun criterio tecnico - scientifico, andava ad integrare la chiusura di alcuni tipi di attività (quali commercio al dettaglio di articoli di igiene personale, negozi di computer e telecomunicazioni, negozi di apparecchiature informatiche, commercio di animali domestici, commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia, commercio al dettaglio di articoli per l'illuminazione, lavanderie ecc...) rendendo ancor più aspre le già gravi misure governative, si badi senza la presenza in loco di focolai pandemici atti a giustificarne una così grave misura restrittiva; di tale questione, questo Movimento, con grande spirito collaborativo e propositivo ebbe a suggerire con apposito comunicato, al Sindaco una posizione di maggior equilibrio; risultato? rimanemmo basiti, ciò in quanto, con la solita presunzione che caratterizza questa maggioranza di governo, il suggerimento rimase totalmente inascoltato. Oggi, ancora una volta ci duole confermare che avevamo ragione! Ed infatti, la Regione Calabria con i due bandi nominati "Riapri Calabria" e "Lavora Calabria" ha istituito un grosso aiuto ad ogni tipo di impresa (previo requisiti tecnici) a cui il governo nazionale con i vari DPCM non ha permesso il normale svolgimento delle proprie attività lavorative, tuttavia i bandi in parola sono riservati alle sole attività incluse nei DPCM “nazionali", le altre, quelle soggette alla chiusura per diletto del Sindaco, hanno dovuto subire oltre al danno di essere ingiustamente serrate, anche la beffa di non accedere ai bandi della Regione Calabria, il tutto a discapito di questi martoriati cittadini, che, proprio in ragione dei capricci del nostro Sindaco hanno dovuto subire, nella migliore delle ipotesi, un calo del fatturato senza precedenti, o più spesso addirittura la forzata chiusura dell’attività. Avanguardia Libera nell’esprimere fin d’ora vicinanza a e sostegno a questi commercianti discriminati, anche questa vuole essere non solo abile a carpire i gravi errori dell’amministrazione ma ugualmente capace di fare proposte fattive; e proprio in ragione di tali spunti riteniamo senza fallo che l’Ente Comune, debba guardare con maggior favore nei riguardi di queste categorie, mettendo sul piatto delle iniziative volte a compensarne le già perpetrate mancanze ai loro danni che possono concretizzarsi o in provvedimenti atti a favorire la fiscalità di vantaggio con concreti sgravi fiscali oppure, a mezzo l’elargizione di aiuti in denaro da reperire nei cospicui fondi Covid elargiti dal Governo centrale agli Enti locali cui il Comune di Corigliano Rossano, quale Ente con popolazione superiore alle cinquantamila abitanti, partecipa anche con numeri decisamente importanti. Vedremo, se anche questa volta, l’arroganza e la presunzione avranno la meglio sulla ragione ed il buon senso.
Avanguardia Libera  

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