Breve storia triste: Un Sindaco alla deriva…

Quasi un anno fa guardavamo tutti con curiosità alla sua elezione, seppur con molta ​ diffidenza, pensavamo che una personalità come lui che proveniva dal mondo movimentista e ambientalista poteva rappresentare per il momento storico in cui ci troviamo una buona opportunità per questo territorio. Dopo un anno da quell’elezione​ tutte le nostre speranze sono svanite, e la costruzione della “terza Città della Calabria” ( solo sulla carta), è diventata un incubo, e che il “ nuovo” in realtà è solo un copia incolla​ della” vecchia” politica.

 

 

Carenza idrica, gestione dei rifiuti, degrado e abbandono dei Centri storici, fogne a cielo aperto questi sono i problemi più evidenti, ma andiamo con calma e cerchiamo di ricostruire in un anno l’operato del Sindaco.

I continui guasti alle rete idrica, di certo non diamo la colpa a lui se è un colabrodo, ma ci saremmo aspettati cosi come promesso in campagna elettorale​ che si provvedesse a programmare interventi programmati e mirati al rifacimento della rete, invece il nostro Sindaco cosa fa? Adotta la più vecchia delle misure, ossia il rattoppo e la costruzione di nuovi pozzi, misura degna dei politici degli anni 90, ma nessuno si pone il problema che tra 10 anni questi pozzi andranno in esaurimento ​ creando seri problemi alle generazioni future? Se anche il Sindaco riconosce che il problema è la rete perché ancora non ha pianificato misure di intervento?

Rifiuti, se è vero che la gestione dei rifiuti è responsabilità della Regione, quella ​ del Sindaco è quella di non aver agevolato la raccolta differenziata, infatti nell’area urbana Rossano ancora non è stato attivato il “porta a porta” e neanche se ne parla. Non solo precisamente oggi 21 Maggio è stata sospesa la raccolta di carta e plastica, ci chiediamo come mai, considerato che queste ultime non vanno a finire nelle discariche ? E come mai oggi si esulta dell’ordinanza regionale proprio da un sindaco che​ si batteva per il non conferimento nella discarica Bucita? Che fine ha fatto la bonfica di Cotrica? Addio ambientalismo!!

Pur non volendo dilungarci troppo, ​ un piccolo accenno ai Centri Storici è doveroso farlo, considerato che sono lasciati al completo degrado. Bast ifarsi un giro ​ su ​ Via Roma nel Centro Storico coriglianese, la quale ​ dovrebbe essere il biglietto da visita della Città, considerato che al centro di questa via c’è la sede politica della Città( sulla carta) e ad oggi bisogna fare lo slalom per evitare le ​ buche, anche per quest’ultima​ è stato adottato il criterio del rattoppo.

Sicuramente il Sindaco non può fare tutto da solo, doveva circondarsi di assessori con esperienza​ e preparati ed è forse questo ​ il punto in cui ha fallito di più, a questo punto pensiamo che sia stato generose ad attuare prima del tempo il reddito di emergenza nei confronti della sua giunta.

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