Alla prima donna Presidente della Regione Calabria il Comitato Pescatori chiede un’inversione di rotta per assicurare un futuro al settore pesca

Sul litorale di Corigliano-Rossano il mare d’inverno spesso è pericoloso e le tempeste, a volte, sono terribili, con danni considerevoli lungo la costiera da punta Crati a capo Trionto. Ed è in questo contesto che i pescatori esercitano un lavoro duro e rischioso. Sulla spiaggia del Borgo marinaro di Schiavonea non si finisce mai di parlare della difficile situazione dei piccoli pescatori dopo la messa al bando delle pesche tradizionali, il regime sanzionatorio salatissimo e irragionevole, e i troppi vincoli dell’Unione Europea all’utilizzo degli attrezzi da pesca tradizionali non in linea con la storia e la cultura delle nostre comunità costiere. 

 

 

Queste difficoltà si aggiungono alla crisi che attraversa il settore e spesso sono amplificate per le disattenzioni della politica e delle Istituzioni. I pescatori sono sempre pronti a ripartire – dichiara Salvatore Martilotti, presidente del “Comitato Pescatori Costieri Artigianali Corigliano-Rossano” - ma è necessaria una forte attenzione da parte della regione e dei comuni costieri. Innovazione e diversificazione non sono più rinviabili ma serve una vera inversione di rotta per voltare pagina, insieme ad una forte coesione fra istituzioni, pescatori e associazionismo per far decollare il “Piano regionale della pesca” per supportare il settore con tutte le attività gestite nel rispetto dell'ambiente. L’obiettivo principale deve essere quello di sostenere i pescatori e le imprese di pesca anche per le storiche tradizioni delle nostre Comunità costiere, sia del mare ionio che del mar tirreno con politiche a sostegno della filiera in stretta connessione con la programmazione nazionale e la PCP per aiutare ad uscire dalla crisi e puntare ad una ripresa delle attività di pesca della nostra regione. La pesca professionale, ed in particolare la pesca artigianale (circa il 70% della flotta regionale), è una risorsa per la Calabria. Siamo una penisola con due mari e la quarta regione per sviluppo costiero della nostra bella Italia, ma per modernizzare il comparto e l’intera filiera la prima Governatrice donna della Regione Calabria, On.le Jole Santelli, e la nuova Giunta regionale che verrà, dovrebbero riposizionare il settore per uscire dalle continue emergenze. Per evitare gli errori del recente passato – continua Salvatore Martilotti - non è più rinviabile far decollare tutti gli strumenti messi in campo dalla legge regionale di settore, la legge n°27/2004 “Azioni a sostegno di uno sviluppo dell’economia ittica della Calabria compatibile con l’obiettivo di valorizzazione della fascia costiera marina”. Una legge mai decollata che necessita, certamente, di un restyling, ma necessaria al momento, insieme al Piano regionale della pesca, a svolgere le funzioni di sovrastruttura per intersecarsi con il Programma nazionale pesca e la PCP per evitare di disperdere importanti risorse comunitarie e nazionali magari con delle buone rendicontazioni ma senza sviluppo e di occupazione. Il programma regionale è prioritario e serve a sostenere le attività fondamentali della pesca professionale. Ulteriore partita cui mettere urgentemente mano per risollevare le sorti della filiera ittica regionale è quella dei FLAG, Gruppi di Azione Costiera, previsti dal FEAMP. Per garantire il successo della strategia di sviluppo locale dei FLAG è opportuno che la Regione intervenga per correggere le attuali distorsioni e invertire rotta per riprogrammare gli interventi in sinergia con i pescatori artigianali, le forze sociali ed economiche anche per arginare la pesantissima crisi produttiva, socio-economica ed occupazionale del settore. Ripartiamo dalle “capitali storiche” della pesca calabrese, sia sul tirreno che sullo ionio, e qui – conclude Salvatore Martilotti - sul litorale del Comune con la maggior estensione litoranea della Calabria, auspichiamo interventi per sostenere e valorizzare la marineria di Schiavonea, una delle comunità storiche della pesca calabrese nella prossima programmazione UE 2021/2027 portando al decollo il “FLAG Corigliano-Rossano”. Con questo strumento a sostegno vogliamo puntare sulla identità della nostra storica Comunità costiera per garantire un futuro al mare, all’ambiente e alla pesca artigianale di Corigliano-Rossano.
Corigliano-Rossano,11/02/2020
Salvatore Martilotti
Presidente “Comitato Pescatori Costieri Artigianali
Corigliano-Rossano”  

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