Mandatario: Dott.Giuseppe Marini

«Non c’è da mettere mano alla fusione. Quello che chiede Straface è già scritto nella legge. Va solo applicata»

CORIGLIANO-ROSSANO  – Non c’è alcuna necessità di “mettere mano alla fusione”, piuttosto è opportuno che si applichi quello che è previsto dalla Legge istitutiva di Corigliano-Rossano, anche in materia di Bilanci. Dispiace che questo passaggio fondamentale riportato chiaramente nella normativa regionale (la N.2/2018 – BURC N.13 del 2 Febbraio 2018), sia sfuggito a Pasqualina Straface.

L’armonizzazione dei bilanci e quindi l’equiparazione di tutta quella che è la complessa macchina dei tributi, delle tasse, delle imposte etc. doveva essere fatta, come azione prioritaria, già nel periodo commissariale. Così non è stato. Ma se questo non è accaduto non si può dire certo che sia colpa della fusione! Anzi, ricordiamo all’ex sindaco di Corigliano Straface che proprio grazie all’unione di due grandi città, alle opportunità derivanti da nuovi introiti extrabilancio, e alla semplificazione burocratica che si dovrebbe determinare si dovrebbe determinare un minor carico fiscale anche sui contribuenti.

Se oggi non è così non è perché non va bene la fusione ma semplicemente perché dovevano essere fatte delle scelte che al momento, ancora, non sono state fatte. E ci dispiace che la presa di posizione di Pasqualina Straface venga alla luce solo oggi, in una campagna elettorale per le regionali dove lei stessa è impegnata, quando ci sono stati tempi e modi – nei mesi scorsi – di ribadire le priorità della nuova città ed essere pungolo democratico alle istituzioni affinché assolvessero ai loro doveri.

La verità è che al momento dell’insediamento della nuova Amministrazione comunale non si era fatto nulla per armonizzare sia sul piano burocratico che regolamentare e nemmeno su quello finanziario la nuova città e da qui sono nate le grandi sperequazioni come quella, ad esempio, del “diverso trattamento” riservato ai commercianti del centro storico di Rossano rispetto a quelli che operano nella città alta di Corigliano, che hanno ancora una diversa tassazione sulle imposte comunali.

Quindi, al bando i facili populismi da campagna elettorale mirati a racimolare consensi, e l’invito al Sindaco e all’Amministrazione comunale affinché si facciano presto carico di essere consequenziali a quanto previsto dalla Legge regionale sulla fusione, anche rispetto alle norme di Bilancio.
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I Consiglieri comunali di Opposizione: Costantino Baffa (Lega Salvini); Gennaro Scorza (Graziano Sindaco); Giuseppe Graziano, Adele Olivo e Vincenzo Scarcello (Il Coraggio di Cambiare l’Italia) 

 

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