Presidente Oliverio faccia un gesto di generosità

Caro presidente... e caro Mario... Mi permetto di scriverti questa poche righe, con il piu' rispettoso riguardo per il tuo ruolo istituzionale e per la tua importante storia politica ma anche, con la confidenza che la nostra comune appartenenza, credo, mi consente. Sono un iscritto del PD della nuova città Corigliano - Rossano e, sin da bambino, invece che giocare con i soldatini mi divertivo a fare castelli con le numerose tessere del PCI di mio padre. Giochi infantili che hanno segnato in modo indelebile la mia appartenenza politica e la mia storia personale.

Sono iscritto al partito da più di venti anni, con un unica interruzione causata dalla disastrosa gestione renziana. Gestione che ha fortemente cambiato e segnato negativamente l'immagine e la percezione popolare del Partito.
In ogni competizione elettorale da circa quarant'anni ho sempre votato il partito, in ogni sua espressione ovvero denominazione in cui si è voluto/dovuto presentare.
Ogni volta (tantissime per la verità) che tu sei stato presente ti ho sostenuto con forza ed entusiasmo.
La tua azione politica ed amministrativa mi ha sempre convinto, in particolar modo negli anni della gestione provinciale, dove hai ottenuto splendidi risultati, portando con orgoglio la nostra provincia tra le prime in Italia per trasparenza amministrativa e rispetto del territorio.
Purtroppo negli ultimi anni il vento è cambiato. Il populismo e la rabbia dei cittadini dilagano e l'insofferenza verso la politica la fa da padrona.
Questo clima, nostro malgrado, ha travolto anche te presidente. Ed in questa situazione, anche la guida politica ed amministrativa della regione non appare ai più come efficace. Anzi, a dire il vero, è fortemente invisa alla gente. Compresa larga parte del nostro popolo.
Per quanto detto sopra, mi permetto, da compagno a compagno, con profondo rispetto, di farti un accorato appello:
metti da parte il tuo ego, le tue aspirazioni e la tua voglia di essere attore principale, rischiando di apparire come uomo di tutte e per tutte le stagioni, ed aiutaci, dall'alto della tua grande esperienza e delle tue importanti relazioni, ad individuare insieme un nuovo percorso condiviso ed unitario che apra una vera fase di rinnovamento che possa riportarci nuovamente ad avere la fiducia del nostro popolo.
P. S. Non ascoltare gli innumerevoli cortigiani, (medici, ingegneri avvocati e anche dirigenti politici) che devono necessariamente esserti vicino in quanto, senza di te, non avrebbero certamente fatto la loro brillante carriera.
Ritorna ad essere il giovane deputato calabrese vicino al partito e alla gente.
I compagni seri e disinteressati ti vorranno ancora più bene.
Con affetto e stima
Natale Magliarella 

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