Lettera Aperta ai tre "candidati a sindaco"

Cari candidati a sindaco,
Mi chiamo Mattia Pio Gammetta, sono un giovane liceale di sedici anni e ho deciso di scrivere questa lettera perché da poco mi sto avvicinando alla politica, ci tengo molto alla mia nuova città il comune di Corigliano-Rossano :due paesi, due comuni da uno spessore culturale e storico molto importante, due "nemici", ma che in fondo hanno costruito la terza città più grande della Calabria. Ognuno di voi si impegna nella propaganda politica, come é giusto che sia così, ma vorrei che ogni vostra promessa sia attuata.

 Fra qualche giorno, uno di voi tre sarà il sindaco, il primo sindaco della Città di Corigliano-Rossano, il primo sindaco che avvierà la storia di questi due meravigliosi comuni. Il primo spero diverso dalle vecchie amministrazioni, il primo che dia una trasformazione a questa città. Che non pensi ai propri interessi personali, che dia molta importanza ad ogni bisogno dei cittadini parlo di tutti quei cittadini onesti, dei cittadini disoccupati perché in questa terra sono molte le persone purtroppo che ancora vivono in abbandono dalle istituzioni comunali. Mi auguro che cambierete al meglio, perché noi le fonti naturali le abbiamo, nulla togliere alle grandi città ma anche noi abbiamo un mare, dei prodotti agricoli, un museo della liquirizia, un castello ducale da una grande storia anche dell'ambito feudale, un codex patrimonio mondiale dell'UNESCO e vi dico questo perché molte volte viene solo descritto il lato negativo di questa grande città ma non è assolutamente così. Mi auguro che ognuno di voi non faccia il politico in senso di tiranno, ma che faccia il leader si metta a 360 gradi per tutti i cittadini. Mi auguro che in questi giorni non stiate cercando gli abitanti solo per rubacchiare un "voticino" , perché molti di questi sono stanchi di votare, di sentire delle false promesse, di essere presi in giro. I cittadini si sono stancati. I cittadini voglio RINASCERE, non voglio un sindaco che faccia il mago, ma comunque che faccia il proprio dovere, che non prenda per i fondelli i cittadini tra cui me, perché nonostante sono giovane molte volte non si da spazio a noi, o addirittura non siamo proprio calcolati. Fortunatamente ho visto che ognuno di voi dà spazio ai giovani, alla cultura, ai beni culturali, alla vostra anzi alla nostra città che merita tanto. Merita tutto perché Corigliano-Rossano non è solo una montagna di bassezza e corruzione ma é anche meraviglia. Non voglio immaginare una città utopica nel paese delle meraviglie, ma una città di tutti. Auguro a tutti voi di rendermi felice ma non a me a tutti quei cittadini stanchi della propria terra.

Concludo con la citazione di Rick Yancey:" Le città sono qualcosa di più della somma delle loro infrastrutture. Esse trascendono i mattoni e la malta, il cemento e l’acciaio. Sono i vasi in cui viene riversata la conoscenza umana.".

P. S. Un grosso in bocca al lupo ad ognuno di voi, ma spero che chiunque diventi sindaco, sarà il sindaco di questa immensa città la nostra! 

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