Emergenza Sanità, la Regione latita

In una logica di riorganizzazione di servizi ci sembra inappropriato ed ingiusto ciò che sta avvenendo nelle due strutture ospedaliere delle nostre città di Corigliano e Rossano. Dopo gli accorpamenti di alcuni reparti ora si pensa addirittura alla chiusura degli stessi. Un' agonia lenta ed annunciata già da mesi a causa di tutte quelle mancanze che hanno paralizzato le strutture non riuscendo piu' a rispondere alle esigenze degli utenti. 

 

 

 

È da mesi che lo scriviamo mancano le figure professionali, le attrezzature, ed i posti letto non sono sufficienti. La domanda che ci sorge spontanea è cosa stanno facendo a tal proposito il sig. Pacenza e il presidente Oliverio? Perché non fanno nulla per migliorare le condizioni dei nostri ospedali? E i futuri sindaci candidati alla città dove sono? Prima di pensare alle grandi convetion utili a raccogliere consensi elettorali si dovrebbero adoperare e difendere i diritti per la salute dei cittadini e a garantire le giuste cure in nome della giustizia sociale e dell' uguaglianza. Aspettiamo risposte serie e concrete anche perché se non si prendono posizioni altro che la terza città della Calabria qui resteremo senza nemmeno un ospedale.

Pamela De Patto
Corigliano Vive.

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