Lettera a Giuda Iscariota…a Corigliano Rossano si ricordano di te


Ci vuole davvero coraggio nell’indirizzare una lettera a te che con quel famoso “bacio” hai lasciato un esempio negativo, ad indicare un gesto di amicizia e di amore che diventa odio, tradimento. Nel nostro territorio ci sono tanti “imitatori”di Giuda che dopo aver contribuito al degrado , si insinuano come “serpe” maligne per rovinare anche le prospettive della “nuova” città di Corigliano Rossano.

 Quando parlano di rinnovamento, di classe politica nuova mi viene il volta stomaco, quasi ad evocare nostalgia della politica di una volta, dove, forse, c’erano i soliti ma almeno si parlava di contenuti. Ora le campagne elettorali si fanno nei bar con un drink in mano, la sigaretta in bocca, con gli slogan sui sociali per poi miseramente “cadere” quando chiedi che progetto di città unica si porta avanti. Poi il deplorevole tentativo parlando di disabilità, vergognatevi! Quando non conoscete le situazioni che attraversa una famiglia con una persona disabile, dovete avere il buon gusto di stare zitti! Voglio ricordare a qualcuno che il bene si fa in silenzio, tutto il resto è palcoscenico e non confondete il volontariato con attività a scopi di lucro, per il vostro tornaconto. Corigliano Rossano rialzati, il nuovo non è sempre nuovo e il vecchio non è sempre vecchio, il giusto è la scelta vincente, sempre. Ciao Giuda, forse anche per te, come per “alcuni personaggi” di Corigliano Rossano, c’è la possibilità di cambiare…forse!

francesco caputo

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