Chi rema contro il progetto di ampliamento della SS106?


L’inesperienza, i bollori giovanili dei parlamentari 5 stelle resisteranno alle pressioni ed interessi dei proprietari terrieri ed imprenditori locali?

Premetto che guardavo con interesse al M5S già nel 2006, (tempi non sospetti) quando ebbi i primi contatti telefonici con il Dott. Giovanni Fossati di Genova perché fiducioso “all’epoca” della annunciata rivoluzione politica che il cofondatore del movimento, assieme a Gian Roberto Casaleggio prospettava.

 La mia contrarietà oggi è esclusivamente politica, non ideologica, né personale, è rivolta principalmente alla presunzione ed alla sudditanza a Salvini da parte di quei parlamentari che si oppongono a tutto, anche al progetto d’ampliamento della SS.106 con scuse ridicole, (qualcuno maliziosamente dice: Pilotati da imprenditori agricoli e turistici locali) avanzando che tutto ciò, rientra nelle loro prerogative o dovere come dice il deputato Coriglianese Francesco Forciniti. Fin qui, nulla da obbiettare per carità! Le cose, cari parlamentari 5 stelle diventano oscure, adombrando legittimi sospetti dalla popolazione quando si è venuto a conoscenza del vostro incontro(6 Settembre scorso) alquanto carbonaro, ma suscettibile di pensieri maliziosi presso la direzione generale ANAS di Roma. Se tutto è come dite voi, e non ho dubbi per dubitare della vostra sincerità, fate almeno i nomi e cognomi dei partecipanti, compreso le associazioni sindacali del settore agricolo, tra questi, per quando si dice anche un noto imprenditore agricolo del luogo presente all’incontro. Poi saranno i cittadini, compreso coloro che vi hanno votato a lodare la vostra iniziativa se è rivolta al progresso della fascia ionica. Se al contrario, non è come voi dite, fatevene una ragione e serenamente accettate i possibili giudizi negativi senza infierire in modo scomposto, presuntuoso da professorini in erba come è già successo, non fosse altro (Salvini, vostro alleato, permettendo) che siamo fino ad oggi in democrazia dove ognuno può esprimere liberamente il proprio pensiero. Perchè tanto mistero, tanto interesse ed interessamento non solo da parte vostra su un’opera così vitale che potrebbe aiutare questo pezzo di Calabria ad uscire dall’isolamento e che lo proietterebbe verso quello sviluppo economico atteso da 60 anni e che tutti i governi, compreso la Lega (oggi vostro alleato) hanno disatteso fino ad oggi? Il vostro agire è da prima repubblica, quando i potentati Coriglianesi, per lo più professionisti: Medici e proprietari terrieri pilotavano, condizionavano in modo determinante le decisioni politiche locali, regionali e nazionali. Questo avveniva in tutte le sezioni, (quelle del PSI e della D.C. in particolare) è il caso del tratto della SS.106 che va da Fabrizio a c/da Santa Irene, costellato di curve pericolose per difendere le terre di noti proprietari terrieri Coriglianesi. Stesso criterio, è valso anche per il Guido Compagna, in mano a quei tempi al tristemente famoso trio delle 3C, è valso anche per la Centrale Enel e per il rigassificio da allocare nel porto, che avrebbe portato a Corigliano se qualcuno non si fosse schierato contro per motivi puramente personali o per difendere gli amici un benessere sia in termine economici che occupazionali. Stessa sorte subì la centrale Enel (la storia è risaputa). I nemici della Calabria sono principalmente tutti i deputati e senatori eletti nei territori più svantaggiati: Calabria- Campania- Sicilia, incapaci nelle sedi opportune(Camera dei deputati e Senato) di fare sintesi, di proporsi unitariamente, ognuno parla per se, impegnati più che altro a difendere la poltrona e il lauto stipendio caduto dal cielo ed accattivarsi le simpatie dei capi politici, dei segretari politici per sfruttarli al proprio interesse, non curanti delle esigenze dei propri elettori che li hanno votati ed eletti. Non vorrei che alla fine avesse ragione quel mio amico quando dice che: L’Italia, il meridione, il nostro territorio, sono finiti nelle mani dei cosiddetti “QUATRARIELLI”come volgarmente si dice a Corigliano. Io, al contrario del mio amico, sono ottimista. Poiché il tempo è galantuomo, può darsi che alla fine ci darà ragione. Se poi, non sarà così, Pazienza! C’è ne faremo ancora una volta una ragione! Nel frattempo , assieme agli altri godetevi il “meritato e lauto stipendio” state calmi e non fate altri guai, più che altro per non irritare l’alleato Salvini in eterno conflitto con Di Maio ed il movimento, divenuto(il movimento) oramai un’appendice viscerale al libro paga delle stravaganze giornaliere di Salvini e del centro destra, vanificando le buone intenzioni dei vaf- day di B. Grillo. Occupatevi invece della riduzione degli stipendi netti dei parlamentari, delle loro diarie e privilegi, riduzione dei parlamentari, abolizione del senato, delle province, degli enti inutili, ridimensionamento dei poteri delle regioni e di conseguenza riduzione dei parlamentari regionali, finanziamenti inutili ad enti parassitari ecc. ecc. Vi ricordo che queste riforme sono a costo zero, a differenza del reddito di cittadinanza che vi ha fatto stravincere al Sud (vedi Sicilia) e su cui il movimento si gioca la sua credibilità, per questo le pressioni sul ministro dell’economia TRIA sono prettamente politiche poiché al contrario del vostro capo Di Maio è più attento ai conti perché è ben cosciente che per questa regalia non vi sono coperture finanziarie.

Movimento Centro Storico. Corigliano Calabro: Luzzi Giorgio.  

 

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