La Vergogna non ha limiti

Senza preamboli o discorsi filosofici, dico solo che chi è responsabile del Servizio Idrico del Comune di Corigliano Calabro, e ripeto Corigliano Calabro (ancora mi è difficile pronunciare Corigliano-Rossano) debba pensare seriamente alle proprie dimissioni: non si lascia una città civile per giorni senza l’acqua. E oggi è il terzo giorno.
Un cittadino incavolato

Stampa Email