Una storia di vita e di pensiero: “Il Combattente” chiude nel centro storico

Non è una nozione scolastica, né una corrente filosofica. Non s'apprende tra i banchi e neppure nelle aule universitarie. Eppure rappresenta in egual modo, se non di più, una pagina di storia, personale di ciascheduno e comunitaria per tutta Corigliano, autentica lezione di vita e di pensiero, simbolo d'umanità e professionalità. E' “Il Combattente”, che dopo tantissimi anni chiude le proprie serrande in Viale Rimembranze, nel cuore del borgo antico ausonico.

“Zio Ciccio” Madeo, come da tutti affettuosamente conosciuto e soprannominato il signor Francesco, stimato e garbato concittadino, professionista del settore e persona da sempre impegnata anche per la promozione del territorio, abbassa sì le saracinesche del suo storico locale, ma non quelle del proprio cuore. Un cuore che parla d'impegno, solidarietà, trasformazioni sociali del centro storico, capace di rapportarsi all'insegna dell'animo generoso con grandi e piccini. E' un uomo d'altri tempi, nel vero senso della parola, ma ancor più è un operatore del mondo del commercio che vive e “respira” la terra che gli ha dato i natali.
La sua storia continua ad essere portata avanti, con orgoglio e altrettanta professionalità, dal figlio Luigi e dal resto della famiglia in Viale della Libertà, epicentro paesaggistico del borgo marinaro e turistico di Schiavonea, sullo sfondo dell'azzurro del mare e del limpido cielo. Molto ci sarebbe da scrivere, perché “Il Combattente” ha accompagnato la nascita e la crescita d'intere generazioni oltre a configurarsi come un punto di riferimento di qualità e di socialità, e pertanto non abbisogna di ricorrere alla retorica: il miglior commento sono i fatti, dagli ottimi gelati e granite alla cordialità intessuta quotidianamente. Grazie alla famiglia Madeo, quindi, per continuare a costituire un prezioso baluardo di stile e di nobile tradizione artigianale.
Fabio Pistoia .

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