“Basta con falsità e accanimenti”, l’ex comandante Levato presenta querela presso la caserma dei Carabinieri

“Sono stato profondamente leso nella mia immagine”. L’ex comandante della Polizia locale di Corigliano Rossano, avvocato Arturo Levato, oggi maggiore dello stesso Corpo, ha mantenuto fede ai suoi annunciati propositi, promuovendo le relative azioni nelle opportune sedi.

 E così, nelle ultime ore, lo stesso Levato, sentendosi diffamato da alcune dichiarazioni riportate dagli organi d’informazione locali, ha formalizzato presso la caserma dei Carabinieri di Corigliano Scalo un atto di querela nei confronti del consigliere comunale dell’Udc Raffaele Vulcano.
Professionista stimato e benvoluto dalla comunità cittadina, dapprima rimosso da comandante e poi degradato al ruolo di maggiore del Corpo di Polizia locale, Levato è al centro di una nuova querelle che lo vede, suo malgrado, protagonista; l’ennesima di una lunga serie, a dire il vero, per la quale lo stesso si reputa oltraggiato e umiliato come uomo prim’ancora che come servitore dello Stato. Un fedele uomo delle Istituzioni, il maggiore Levato, il cui senso di responsabilità tutti hanno potuto constatare anche durante il recente periodo da lockdown al servizio della cittadinanza e profuso di concerto con tutte le altre Forze dell’ordine.
Pur senza voler rilasciare dichiarazioni, s’annuncia ormai chiara l’intenzione dell’ex comandante: tutelare d’ora innanzi la propria dignità personale da tutti coloro i quali si sono resi protagonisti d’ingiusto accanimento nei suoi confronti, arrecandogli problemi lavorativi, psicologi e finanche di salute. Il dato è tratto, la misura è colma: Levato chiede ed esige rispetto.
Fabio Pistoia
 

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