Corigliano-Rossano | A gennaio scampò ai killer della ‘ndrangheta: Domenico Russo arrestato per estorsione

Vittime del “pizzo” i titolari dell’“Olearia Geraci”. Indaga la Dda di Catanzaro guidata dal procuratore Gratteri

Lo scorso 31 gennaio un commando di killer rimasto ignoto aveva tentato d’eliminarlo, tra il sagrato della Chiesa dei Santi Pietro e Paolo e il cancello d’ingresso del Castello ducale di Corigliano, nel centro storico coriglianese di Corigliano-Rossano, proprio nei pressi della sua abitazione. Quattro i colpi di pistola che gli erano stati esplosi contro, non appena era montato nell’abitacolo della propria auto. Ma per sua fortuna, o per l’inesperienza di chi impugnava l’arma che aveva aperto il fuoco, o per l’inaspettata presenza sul luogo del delitto d’un gruppo di consiglieri comunali appena usciti dalla vicina sede municipale per alcune riunioni delle commissioni consiliari, scampò miracolosamente all’agguato.

Rimase soltanto ferito: al petto, all’addome e al volto. LEGGI ARTICOLO COMPLETO

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