I Carabinieri di Corigliano e la lotta alla droga: decine di arresti e numerosi sequestri da gennaio ad oggi

L’impegno del Capitano Calascibetta e di tutti i militari

L’avvento del mese di ottobre costituisce propizia occasione per fornire un esaustivo quadro, dati alla mano, dell’attività quotidianamente svolta dai Carabinieri della Compagnia di Corigliano nella lotta alla droga. 

Incessante, senza lesinare tempo ed energie, frutto di un’azione investigativa accurata quanto efficace: è massimo l’impegno profuso dal Capitano Cesare Calascibetta, scrupolosa, alacre e diligente guida della locale Compagnia, e da tutti i militari nel loro professionale lavoro.
Dall’inizio del 2019 ad oggi, quindi dal mese di gennaio alla data odierna, i numeri parlano chiaro: circa 30 persone arrestate per reati connessi alle sostanze stupefacenti e sequestro di ben 56mila grammi fra hashish e marijuana, 250 grammi di cocaina e minori grammature di eroina e metadone. Un’ingente attività che testimonia quella che è divenuta, prim’ancora che un compito, la “missione” dei Carabinieri della Compagnia di Corigliano nell’azione di contrasto allo spaccio di droga sul territorio comunale, vera e propria piaga che affligge soprattutto le nuove generazioni.
La stagione estiva appena conclusasi, d’altronde, ha visto i militari non risparmiarsi in alcun modo su questo fronte, i quali hanno addirittura intensificato i controlli nell’ottica di stroncare il pericoloso consumo di sostanze stupefacenti in primis nei luoghi prescelti per lo spaccio tra e con i giovanissimi; basti pensare alle numerose e importanti operazioni messe a segno nella “storica” Piazzetta Portofino del borgo marinaro e turistico di Schiavonea, sede deputata alla “movida” degli adolescenti, l’ultima delle quali effettuata solo qualche settimana addietro. Degne di menzione, inoltre, le analoghe e brillanti operazioni realizzate dai Carabinieri in Piazza Salotto di Corigliano Scalo, altro luogo-simbolo dell’aggregazione giovanile situato in via Nazionale, e nella locale stazione ferroviaria, collocata sempre nello Scalo cittadino.
Il Capitano Cesare Calascibetta, caratterizzato da alta professionalità mai disgiunta da proverbiale discrezione, ha fatto di questo obiettivo una delle bussole del suo agire, privilegiando sempre e comunque la cultura dei fatti e dei risultati positivi e supportato dalla notevole competenza di tutti i militari della locale Compagnia. Ad ognuno di loro, perché ribadirlo non è mai superfluo né inutile, il più vivo ringraziamento da parte della comunità coriglianese per questa fulgida e preziosa presenza.
Fabio Pistoia 

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