Perrone, la gogna e i veri mostri di Comune Accordo


Fatta salva l’esigenza (per la verità, poco avvertita da chi i giornali li scrive e evidentemente anche da chi li legge) di accertare i fatti prima di emettere un giudizio, il quadro che emerge dalle inchieste di questi ultimi giorni è sconfortante, poiché dimostra che le persone indagate nella vicenda Comune Accordo, per la stampa e l’opinione pubblica sono già colpevoli, quindi altro non sono che feccia, i mostri di cui parlare a cena e sui marciapiedi,

 i ladri da insultare pubblicamente, le canaglie da far smettere di lavorare, i criminali le cui famiglie non possono più uscire di casa perché c’è sempre qualcuno che le guarda con sospetto e le deride, pronto a chiedersi come ci si possa sentire a essere i parenti della canaglia. LEGGI ARTICOLO COMPLETO

 

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Commenti   

+2 #2 Paolino Paperino 2018-08-06 19:13
Ho fatto per davvero fatica ad arrivare al "fondo" del suo articolo.
Sono restato senza parole.
Io non sono un giornalista, per come forse lei erroneamente crede di essere ma, nella mia vita ho imparato, anche grazie ai miei studi la differenza fra giustizialismo e sommario è voglia di fare, attraverso la giustizia, resoconti condivisi delle realtà
Non credo che la città, tranne i soliti stupidi che a dozzine si vendono ai mercati, abbia goduto di quanto successo....., anzi! Purtroppo però I fatti che sono stati resi pubblici non credo che non dicano un "cazzo",,,, tanto che fior di Procura ha adempiuto ai suoi compiti con giudizi, anche se in fase iniziale, anche di corposa entità.
Mi permetto di dire che qua non si tratta di giudicare il comportamento di chi ride delle altrui disgrazie.... Qua si tratta invece di rendersi conto che un sistema, le cui accuse sono ancora al vaglio della Magistratura, che non seguiva le normali routine di legge. Non credo che debba essere la città a sentirsi in colpa. Certo gli stupidi esisteranno sempre ma non credo che adesso bisogna sentirsi in colpa solo perché qualcuno, la Magistratura, ha scoperchiato un vaso i cui malsano odori, quelli si, si sono spardi per l'aria di Corigliano.
L'operato di tecnici, funzionari, responsabili di settore, imprenditori e altri non l'ha giudicato la città di Corigliano ma la Procura con attenti intercettazioni è valutazioni di atti e documenti.
La città, nella sua globalità, almeno nella sua maggioranza ha sentito visto ed attonita a servato i propri giudizio. Se altri hanno malignant o sono affari loro.
Ed è per questo che lei non può, secondo me, assommarevgenericibgiudizibwuadi poi voler nascondere la gravità di un provvedimento che ha, nella sua generalità, impoverito tutta Corigliano.
Per come lei ha scritto è quasi che a vergognarsi sia la città, al di là dei miserabili che sempre edistono, ma non magari quanti take disagio, a torto o a ragione, oggi hanno creato.
Tutti sono innocenti sino al terzo grado di giudizio.....,ma non facciamo che a giudizio ci vada chi magari esprime il proprio punto di vista...... Condannando sempre i vili e gli ipocriti che, anche in questo cado, sono, per lo più, quelli che con le persone in difficoltà ci hanno fatto affari, ci hanno mangiato, fatti viaggi e vacanze.... Queste sono le serpe più velenose.
Per il resto auguroni tutti di dimostrare la propria innocenza anche se.....
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-3 #1 Italo 2018-08-06 17:00
Un analisi illuminata degna di un onesto "GIornalista"
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