Fabiana, Maria Rosaria, Iole, Santina…Buona Festa delle Donne!


Festa delle Donne…si chiamava Fabiana Luzzi, studentessa, uccisa dal fidanzato con venti coltellate e bruciata quando ancora era viva. Si chiamava Maria Rosaria Sessa, promettente giornalista, barbaramente uccisa dall’ex fidanzato con una violenza così atroce da piegare la lama del coltello usato per il delitto.

 Si chiamava Isabella De Martino, promettente architetto, non è stata la violenza di qualcuno, ma un male brutto e beffardo a strapparla dall’affetto dei suoi cari. Si chiamava Santina Adamo, era in vacanza a Fuscaldo, è morta all’Ospedale di Cetraro dopo aver dato alla luce il suo bimbo. Si chiamava Jole Santelli, avvocato e Presidente della Regione Calabria, ha lasciato un vuoto così grande, non solo nel mondo della politica, ma in tutti quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerla. Se dobbiamo festeggiare, se dobbiamo ricordare, il primo pensiero va a queste Donne, figlie di una terra bellissima, nostre “sorelle”, protagoniste di storie che, attraversano il tempo e lasciano un vuoto troppo grande per essere dimenticate…Buon 8 marzo!
francesco caputo

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