Numerosi vaccini già somministrati ai sanitari del “Compagna”, si termina lunedì e si passa subito dopo agli anziani

Dalle 10 del mattino alle 17 del pomeriggio, senza lesinare tempo ed energie, supportati anche da personale infermieristico dell’Asp cosentina con comprovata esperienza in materia di somministrazione dei vaccini. Quella di oggi, sabato 9 gennaio, come annunciato, è stata una giornata intensa e particolarmente significativa per la comunità dell’area urbana di Corigliano.

Oggi, difatti, presso l’Ospedale “Guido Compagna”, si è inaugurata ufficialmente la stagione dei vaccini, con l’avvio di un notevole quantitativo dei fondamentali antidoti al Covid-19 già somministrati, unici strumenti per contrastare l’avanzata dell’emergenza epidemiologica in atto e scongiurare così ulteriori contagi nella popolazione. Velocizzazione nella somministrazione grazie alla sensibilità e all’impegno profuso dal direttore sanitario generale dello Spoke di Corigliano Rossano, dottore Pierluigi Carino, dal dirigente medico del Dipartimento Prevenzione ed Igiene Pubblica dell’Azienda Sanitaria Provinciale, dottore Carlo Cimino, e dal direttore dell’U.O.C. di Medicina Generale della città, dottore Luigi Muraca.
“Abbiamo riscontrato ampia soddisfazione – dichiara il dottore Carlo Cimino, stimato e dinamico dirigente del Dipartimento Prevenzione dell’Asp – tra tutti gli operatori sanitari dell’ospedale di Corigliano, molto entusiasmo e grande collaborazione. Un segnale incoraggiante e che fa ben sperare per il prosieguo dell’attività di somministrazione”.
Come da crono-programma generale, sulla scia di quanto già avvenuto nel presidio ospedaliero “Nicola Giannettasio” della vicina area urbana di Rossano nonché in tutti i nosocomi del Paese, una volta terminata la fase della vaccinazione che riguarda gli operatori sanitari e socio-sanitari, quasi certamente già nella giornata di lunedì 11 gennaio, sarà la volta, subito dopo, del personale e degli ospiti dei presidi residenziali per anziani, poi degli anziani over 80 anni, e ancora delle persone di età compresa tra i 60 ed i 79 anni e della popolazione con almeno una comorbidità cronica.
Si procede spediti, dunque, grazie ad un efficiente gioco di squadra ed alla dovizia nel lavoro svolto, in questa importante attività a tutela della salute dell’intera comunità.
Fabio Pistoia
 

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