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Ad un anno dalla scomparsa del mio e nostro amico Salvatore Ruggeri: l’imprenditore del sale che era dolce con tutti

A volte ritornano perché, in realtà, mai sono andati via. Persone scomparse fisicamente, questo sì, ma che, tuttavia non ci hanno lasciato e, d’improvviso, fanno spesso capolino in uno scorcio, in un’alba, in una notte stellata, in un fiore o, più semplicemente, in un’emozione. Ricordo o memoria, dunque, possono sembrare termini desueti e inappropriati se rifer iti a chi aveva fatto della propria terrena esistenza un autentico inno alla vita, col sorriso stampato sul volto e un gesto d’affetto nei confronti di chiunque, come nel caso del “gigante dal cuore d’oro” del quale quest’oggi mi ritrovo a scrivere.

Era l’11 giugno dello scorso anno allorquando apprendevo con sgomento della morte di Salvatore Ruggeri a seguito di un tragico incidente stradale verificatosi a pochi chilometri da Corigliano, la città divenuta a tutti gli effetti “sua” seppur egli era orgogliosamente originario del comune siciliano di Barcellona Pozzo di Gotto. Una morte inaspettata e cruenta che strappò Salvatore alla sua splendida famiglia, della quale lo stesso parlava con gli occhi lucidi, da marito e padre esemplare qual è sempre stato, nonché a tutti i suoi amici, che ne apprezzavano la bontà d’animo e la sincerità.
Salvatore, uomo grande in tutti i sensi, dal cuore generoso e dall’amore sconfinato per le due ruote, tanto da ricoprire il ruolo di presidente dell’affiatato gruppo dei “Bikers Corigliano”, commerciante di sale all’ingrosso da anni trapiantato a Corigliano, per il cui sviluppo tanto si batteva. Solo qualche giorno prima del tragico avvenimento lo incontrai all’interno di una pasticceria cittadina e mi raccontò delle ultime avventure motociclistiche, la sua grande passione grazie alla quale era sempre a contatto con la natura.
Caro Salvatore, tutta la comunità cittadina, ad un anno dalla tua dipartita terrena, si ritroverà il prossimo 11 giugno presso la parrocchia Maria SS. Immacolata per stringersi attorno alla tua famiglia. Io, frattanto, in nome della bella amicizia della quale mi onoravi, voglio rivolgerti il mio commosso saluto con questa foto del giugno del 2018, allorquando non risparmiasti tempo ed energie, con la tua simpaticissima Ape, per organizzare il collegamento con “La Vita in Diretta Estate”, avvenuto su Rai Uno il 25 di quel mese e per il quale ti eri immediatamente messo a disposizione appena appresi da un mio articolo di questo vero e proprio evento per la città. Un abbraccio caro Salvatore, imprenditore del sale che eri dolce con tutti.
Fabio Pistoia

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