Disagi e responsabilità


A me questa storia che i cittadini siano incivili non mi piace proprio. Ci saranno delle colpe ataviche per i problemi che ci attanagliano e nessuno può e dovrebbe attribuirle all'amministrazione attuale, fatta salva la facoltà e il diritto di segnalare comunque i disagi, proprio per aiutare a stabilire le priorità. 

 Ma attribuire responsabilità ai cittadini, che stanno subendo una situazione insostenibile, per altro verificatasi in un periodo particolarmente complicato, è ingiusto e non veritiero. Abbiamo le case che sembrano discariche e non tutti hanno cortili, garage e balconi sufficienti a contenerle. Penso alle persone anziane e in difficoltà di salute, a quelle sole, a quelle che abitano in prossimità dei cumuli (molti nelle frazioni e al Centro Storico abitano a piano terra). Penso alle strade di campagna e ai bordi delle strade. Che ci sia chi ne approfitti e peschi nel torbido è innegabile, ma per come l'emergenza si sta manifestando, oltre che per la sua durata, io mi sono convinto che la maggioranza della popolazione si stia comportando con grande senso di responsabilità e pazienza. Spero che prosegua l'opera di risanamento ambientale già intrapreso, ma nel frattempo nessuno ci speculi per fini torbidi e soprattutto non si infanghi una Comunità messa alla dura prova da tanti problemi, che stanno investendo servizi cari e innegabilmente (oltre che storicamente) inefficienti.

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