La Zangaro lascia Stasi in balia dei randagi!

Chi dovrebbe amministrare la Città, inizia rendersi conto della propria inadeguatezza politica e rinuncia alle deleghe….via facebook!

Finalmente, il Consiglio Comunale ha costituito la commissione che si occuperà di redigere il primo Statuto di Corigliano – Rossano, con cui si regolamenterà l’organizzazione della città.

Civico e Popolare non può esimersi dal fare i migliori auguri ai consiglieri di maggioranza e di minoranza che avranno questo compito “speciale” e gravoso allo stesso tempo, a cui chiediamo di studiare a fondo le peculiarità e le criticità che compongono il tessuto della nuova grande città.
Ma non comprendiamo perchè, mentre l’Assise Civica discuteva di temi di tale importanza, il consigliere di maggioranza, Liliana Zangaro, abbia preferito comunicare su facebook la decisione di rinunciare alla delega al randagismo; delega, tra l’altro, mai ufficialmente comunicata dal Sindaco, (a tal riguardo chiediamo al nostro capogruppo Luigi Promenzio di fare chiarezza prendendo visione degli atti del decreto di nomina e degli atti conseguenti).
Una presa di coscienza, questa, che mostra le crepe che crescono nella la maggioranza; in netta antitesi con quella solidità affannosamente sbandierata dalla stessa Zangaro durante un suo intervento, e comunicata, solo agli utenti fb, in pieno consiglio comunale!
Continuano, pertanto, le contraddizioni di questa maggioranza e non si comprende cosa abbia spinto la Zangaro che – ricordiamo - riveste anche l’importante incarico di Presidente della commissione ambiente ad assumere questa decisone. Tema, quello dell’ambiente, che è uno dei più delicati e meriterebbe una attenta e adeguata trattazione, considerando che da mesi la città è ritornata in uno stato di emergenza, con strade invase da mucchi di rifiuti o inondate da percolati maleodoranti; uno spettacolo al quale il sindaco Stasi aveva garantito non avremmo più assistito!
Alla luce di questi fatti, invitiamo il sindaco a delucidare i cittadini su queste frizioni della maggioranza, evitando che lo stesso e i suoi usino, ancora, i social, sostituendoli ai canali e al protocollo istituzionali. Ci appelliamo, quindi, al senso di responsabilità e rispetto verso le istituzioni. O dobbiamo pensare che il “rispetto per le istituzioni” sia solo un bel concetto da sfoggiare per difendersi dai puntuali attacchi dell’opposizione, con interventi squisitamente vacui e sempre denigratori?!
Alessandra Capalbo, Coordinatrice di Civico e Popolare
 

 

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