IIS L. Palma e Polizia di Stato insieme a favore della legalità


Lo scorso 8 marzo, in collaborazione con la Polizia di Stato, presso l’Aula Magna dell’IIS L. Palma, si è svolto un intenso e coinvolgente momento di incontro dedicato alla Giornata internazionale della donna. Ad aprire i lavori gli studenti con la lettura di un articolo riguardante un triste episodio di violenza di genere.

Purtroppo, nonostante i progressi sociali, politici ed economici, ancora oggi tante donne subiscono violenza fisica e psicologica, sono vittime di strupri e stalking, vivono condizioni di lavoro disumane e sono malpagate. In Italia e nel mondo subisce violenza, mediamente, una donna su tre dai 15 anni in su.
Sui temi della violenza di genere e dei diritti delle donne si sono soffermati il Dott. Francesco Falcone, vicedirigente della squadra mobile della Questura di Cosenza, e l’Ispettore Saverio Verrina, sottolineando le diverse e inquietanti sfaccettature di un fenomeno che rappresenta purtroppo una costante emergenza. I relatori hanno saputo trovare le parole giuste per sollecitare negli studenti, attenti e fortemente coinvolti, riflessioni, consapevolezze e domande
Nella seconda parte dell’evento è stato posto al centro del dibattito il tema del bullismo e del cyberbullismo, altra grave emergenza educativa del nostro tempo.
A introdurre la tematica gli studenti con la lettura di commoventi storie e testimonianze e la prof,ssa Immacolata Romano, docente referente per la legalità delI’IIS L. Palma, che ha illustrato la legge n. 71 del 29 maggio 2017, concernente “Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione e il contrasto del fenomeno del cyberbullismo”.
Sul tema è intervenuto il Commissario della Polizia di Stato del Distretto di Corigliano Rossano Dott. Giuseppe Massaro che ha richiamato l’attenzione degli studenti sugli aspetti significativi sia del bullismo che del cyberbullismo, su quanto sia importante un uso corretto di Internet e dei social, sul modo in cui le istituzioni contrastino questi preoccupanti e dilaganti fenomeni e su quali siano le conseguenze di comportamenti sbagliati. Tantissimi sono i giovani e giovanissimi vittime di comportamenti aggressivi sul piano fisico e psicologico. Insulti, offese, derisioni, diffamazioni, aggressioni, minacce, anche se diffusi virtualmente, umiliano e colpiscono profondamente le vittime al punto da portarle a non amare più la vita e costringendole a volte a scelte estreme.
Il Dott. Massaro, nell’invitare i ragazzi ad uscire dal silenzio e a chiedere aiuto, ha opportunamente richiamato l’attenzione degli studenti su un dato inquietante che ha stimolato un dibattito molto partecipato: due ragazzi su tre hanno avuto esperienza diretta o indiretta di cyberbullismo.
Non mancheranno ulteriori occasioni di collaborazioni con la Polizia di Stato a cui si rivolge un ringraziamento particolare a nome dell’intera comunità scolastica.
Sono prossimi altri momenti formativi e di sensibilizzazione nell’ambito di un percorso per la legalità voluto fortemente e sostenuto dalla Dirigente scolastica Dott.ssa Cinzia D’Amico in considerazione dell’aspetto strategico dell’educazione nell’ottica della prevenzione. Intorno al fenomeno del bullismo e del cyberbullismo è necessario e urgente fare fronte comune perchè contrastarlo e prevenirlo è un dovere di tutti: docenti, studenti, famiglie e istituzioni.
Giulia Durante 

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