Turismo, tavolo d'incontro tra Regione e Fiavet promosso dal coriglianese Zampino


Un utile confronto incentrato sulle tematiche e problematiche afferenti la categoria, dalla legge regionale fino all’abusivismo. E' più che positivo l'esito del tavolo d’incontro svoltosi tra Regione Calabria e Fiavet Calabria, rispettivamente frappresentate da Sonia Tallarico, a capo del Dipartimento Turismo, Beni Culturali e Spettacolo, e Giuseppe Zampino, presidente dell’Associazione delle agenzie di viaggi calabresi e dinamico e competente operatore del comparto.

Primo punto affrontato: la modifica della legge regionale (5 aprile 2008) che disciplina l’organizzazione delle agenzie: «È ferma da oltre dieci anni, e riteniamo opportuno aggiornarla», dichiara Zampino.
«Abbiamo chiesto a Fiavet di mandarci una serie di proposte, per capire dove si può andare ad agire. Sicuramente non siamo di fronte a una procedura semplice, ma abbiamo assicurato il massimo della collaborazione», commenta Tallarico.
Altro tema importante dibattuto, quello relativo alla tassa regionale che ogni anno le agenzie devono versare a favore della Regione. Così come previsto dalla legge n° 1 del 31-12-1971, e successivi aggiornamenti fino a quello del 2004, le agenzie di viaggio rientrano tra le categorie che devono pagare la tassa di concessione regionale, dovuta da tutti coloro che richiedono provvedimenti amministrativi (autorizzazioni, licenze, abilitazioni necessarie) per l’esercizio di una specifica attività.
«Stiamo parlando di circa 300 euro l’anno per ogni agenzia e chiediamo l’abolizione, anche perché la Regione Calabria è ancora una delle poche a prevedere tale tassa», aggiunge Zampino.
Fiavet Calabria, inoltre, ha posto l'accento sulla dilagante piaga dell'abusivismo, chiedendo una maggiore sinergia con i Comuni, sensibilizzandoli in modo tale da favorire il controllo delle attività.
Fabio Pistoia
 

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