Bucita, si tolga fuori la nota della Regione

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Il coordinamento del CCI: qualcuno sta creando mostri a fini propagandistici

Prima si era detto che Bucita e Corigliano-Rossano sarebbero stati invasi dalla spazzatura della provincia di Cosenza. Poi si è corretto il tiro affermando che questa sarebbe una situazione possibile solo se dovesse verificarsi un’emergenza rifiuti in Calabria. Ora non si dice più nulla ma si mette in giro la notizia che ci sarebbe una nota del dipartimento Ambiente della Regione Calabria, che pende come una spada di Damocle sulla testa di questo territorio, nella quale sarebbero riportati tutti i dettagli di questa “invasione di monnezza”. Abbiamo fatto di tutto nei giorni scorsi per portare a galla la verità, facendo nostre le preoccupazioni dei cittadini, e quello che abbiamo trovato è la certezza matematica che su Bucita non è prevista alcuna invasione di rifiuti. Abbiamo cercato anche questa fantomatica “nota” che ci smentisse ma, a dire la verità, non l’abbiamo trovata. Chi ne è in possesso, allora, la tolga fuori e la renda di dominio pubblico.

È quanto ribadisce il coordinamento cittadino di Corigliano-Rossano de Il Coraggio di Cambiare l’Italia, ancora vigile sulla polemica nata attorno all’impianto di Bucita che nelle ultime ore pare abbia assunto risvolti misteriosi.

Vogliamo saperne di più – fanno sapere dal coordinamento del CCI – rispetto ai segnali d’allarme che continuano a pervenire da alcune aree movimentiste. A dire il vero noi la nostra opinione ce la siamo fatta ed è stata espressa nei giorni scorsi dal Presidente del movimento Giuseppe Graziano che ha approfondito la questione andando a sviscerarla e chiarirla direttamente alla fonte: il Dipartimento Ambiente della Regione Calabria. Vogliamo però che questa non sia una polemica che si esaurisca nel solo ambito politico ma pretendiamo di sapere la verità e soprattutto di conoscere le reali motivazioni che hanno spinto, con tanto livore, alcuni ambiziosi e aspiranti capipopolo a rispondere stizziti ad una nostra comunicazione che informava i cittadini, con dati alla mano, che non eravamo difronte ad alcuna prossima invasione di rifiuti. Qualcuno non ci reputa credibili? Benissimo, ma ci smentisca con dati alla mano e non controbattendo sul nulla. Si rischia di fare figuracce. Perché un conto è tenere alta l’attenzione sulle grandi problematiche e questioni del territorio, nelle quali Il Coraggio di Cambiare l’Italia non si è mai sottratto, e testimonianza di ciò ne è che a Capodanno siamo andati in Regione a chiedere lumi e fare chiarezza. Altro conto è prendere a pretesto problematiche e questioni del territorio per far leva sulle paure della gente e costruire fantomatici ed inesistenti mostri da utilizzare come strumento da campagna elettorale.

Sinceramente non crediamo ci sia una nota della Regione che autorizzi il trattamento dei rifiuti del cosentino a Bucita. Non lo crediamo innanzitutto perché non abbiamo trovato riscontri e secondariamente perché l’impianto di Corigliano-Rossano per accogliere una mole così grande di scarti necessita di un ampliamento che ad oggi non è previsto da nessuna parte. Ecco perché, ancora di più, teniamo a leggere e ad essere edotti su questa Nota del dipartimento. Sempre che questa nota – lo ribadiamo – esista davvero! ©CMPAGENCY
 

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