Tutto quello che non sai sul trading online

 

Un fenomeno in grado di attirare l’attenzione di milioni e milioni di utenti nel corso degli anni, tanto da guadagnarsi le prime pagine dei principali quotidiani mondiali e l’attenzione dei maggiori investitori. Stiamo parlando del trading online, un vero e proprio fenomeno che sta facendo parlare tanto di sè e che ha consentito a milioni di utenti di cimentarsi con gli investimenti online. Il tutto, ovviamente, attraverso il web, i vari dispositivi tecnologici, sfruttando i segnali di forex gratuiti di Europar2010 e le dritte offerte dalla rete.

Il trading online indica l’attività di commercio effettuata sui mercati finanziari attraverso le piattaforme tecnologiche e la rete. In pratica possiamo dire che fare trading online significa commerciare tramite strumenti finanziari sfruttando la rete e quindi le transazioni avvengono solo e soltanto online.

Ecco quindi che il significato di trading online è quindi più ampio ed essa viene utilizzata per indicare un’attività di compravendita o anche di commercio di strumenti finanziari che si pone come scopo quello di realizzare profitti o anche guadagni sui mercati. In Italia il trading è regolamentato dalla CONSOB e questo presuppone che vi sono delle regole che si devono seguire e che tutte le piattaforme di trading online devono rispettare.

Tutti gli intermediari finanziari in questo caso, che vogliono operare sul nostro territorio devono ottenere la licenza o almeno possederne una di livello internazionale che sulla base poi della convenzione MiFID possono far valere anche in Italia.

Il trading online si muove su appositi broker che operano su internet. I broker in realtà altro non sono se non delle piattaforme che esistevano anche prima della diffusione del web, ma solo ora, tramite l’uso della Rete, diviene una attività praticamente accessibile a chiunque. Esso opera oggi nei confronti di tutti i trader, principianti e non, mentre prima il trading finanziario era riservato soltanto a pochi “eletti”, che potevano essere definiti come dei professionisti dotati di ingenti capitali. Sulla base di questo, per tanto si deve considerare la possibilità dio affidarsi a dei broker di trading online che siano regolamentati ed autorizzati, e che come tali, possono offrire enormi potenzialità come anche attività speculativa.

Tra i mercati principali su cui i trader oggi puntano per realizzare maggiori profitti, vi è in modo particolare il trading CFD su Bitcoin e altre Altcoin. Per essere in grado di operare sui mercati finanziari devi per tanto, possedere un conto con una delle piattaforme di trading online. È il primo punto da cui partire ed al quale prestare particolare attenzione da parte di ogni aspirante trader. Ecco che il broker diviene una delle operazioni principali che si deve considerare. La scelta deve avvenire in base alle sue caratteristiche e in base alla sua regolamentazione.

Chi vuole iniziare come trader, quindi, deve per prima cosa decidere che tipologia di strumenti utilizzare. Per la primissima esperienza consigliamo sempre una piattaforma di trading estremamente semplice da usare ma è una scelta che dipende, evidentemente, anche dalla particolare sensibilità del trader e dai suoi gusti personali. I rischi legati al broker sono quelli connessi alla piattaforma che si sceglie per speculare sui mercati. Può succedere, giusto per fare un esempio, che la piattaforma sia poco sicura o poco onesta, o che sia tecnicamente inappropriata. E’ evidente che questo tipo di rischio si controlla senza problemi, è sufficiente scegliere broker di alta qualità. In generale, possiamo fidarci (e quindi azzerare questo tipo di rischio) scegliendo broker che siano stati autorizzati e regolamenti da una qualunque autorità che abbia sede all’interno dell’Unione Europea e che quindi rispettano la direttiva MIFID che ha proprio l’obiettivo di proteggere il trader e di garantirgli sempre la massima trasparenza e la massima protezione del denaro depositato sul conto.

I rischi legati al trader sono quelli connessi con la psicologia di chi opera sui mercati. Troppo spesso, infatti, si pone l’attenzione sulle strategie di trading e invece si dimentica che il primo fattore di successo, insieme al broker, è proprio la psicologia. Testa e cuore, ecco che cosa fa la differenza. Un trader deve credere fino in fondo in quello che fa, se lascia perdere alla prima difficoltà evidentemente non otterrà nessun risultato positivo. Coraggio, determinazione, capacità di andare sempre e comunque fino in fondo sono le virtù irrinunciabili per coloro che hanno voglia di guadagnare speculando sui mercati finanziari.

Il trading online è un fenomeno molto in voga in tutto il mondo, ma gli USA, al contrario di quanto si possa pensare, non sono il player principale nel forex. Gli USA rappresentano solamente il 19% delle transazioni giornaliere. Il vero centro di scambi lo troviamo oltreoceano: stiamo parlando del Regno Unito, che da solo rappresenta circa il 41% delle transazioni sul forex! Ma dopotutto, non c’è da impressionarsi: ad inizio secolo scorso infatti, praticamente quasi metà delle transazioni nel forex coinvolgevano la sterlina inglese, e non il dollaro americano. Se invece mettiamo insieme le transazioni effettuate negli USA, Gran Bretagna, e Singapore, otteniamo ben il 71% delle transazioni quotidiane nel mercato del forex. Il forex muove 5,3 trilioni di dollari al giorno: questo è uno dei primi dati che ci viene “schiaffato” in faccia quando ci avviciniamo per la prima volta al mercato del forex. Si, sono davvero tanti soldi. 

 

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