Negato il diritto allo studio a due bimbi, bimbi ostaggio della burocrazia. Una famiglia residente in Contrada Seggio (area urbana di Rossano) si vede costretta e impossibilitata a mandare i propri figli a scuola, perché non viene assicurato il servizio dello scuolabus dalla loro abitazione in Contrada Seggio fino ai plessi scolastici di Donnanna e Porta di Ferro.
Gli uffici preposti (istruzione) si giustificano asserendo che il tragitto dall’abitazione dei bimbi fino alle scuole dove dovrebbero frequentare è troppo lungo e fuori dal tragitto stabilito per gli scuolabus. A nulla sono serviti finora i reclami dei genitori (impossibilitati autonomamente ad accompagnare i bimbi), sballottati da un ufficio ad un altro: dopo vari contatti presi, richieste, segnalazioni del problema, non si è risolto nulla.
Risultato finale: i bimbi non potranno di fatto frequentare la scuola e assolvere di conseguenza gli obblighi scolastici, non per colpa loro, ma per dei cavilli e dei limiti imposti non si sa da chi e con quale criterio.
In ogni zona della nostra città deve essere assicurato il servizio scuolabus, non si può coprire determinate aree e lasciare scoperte altre. Il diritto allo studio è imprescindibile, e deve essere assicurato a TUTTI: adoperando e continuando con queste selezioni e discriminazioni si rischia di creare delle aree ghetto, dove la parità sociale non viene assicurata, perché dei bimbi che abitano in una contrada (Contrada Seggio) devono essere discriminati, diversamente da altri loro coetanei che magari abitano in zone centrali della città.
Chiedo a viva voce alle istituzioni e agli uffici preposti che venga ristabilita immediatamente pari dignità per tutti. I diritti di ognuno non sono un optional, devono essere assicurati a tutti indiscriminatamente. Vigilerò costantemente su questa situazione finché non si porrà rimedio e soluzioni immediate.
Giancarlo Bosco, Consigliere Comunale di Corigliano-Rossano, Movimento del Territorio.


