A chi non infonde tenerezza l’immagine del cosiddetto “Papa Buono”, dal volto rassicurante e dal sorriso disarmante? Alla sua figura e alla sua opera è stata intitolata la Parrocchia che ha sede in Corigliano Scalo, guidata con grande impegno e dedizione dal parroco, don Tonino Longobucco. Una comunità che già ha fatto tanto, negli anni addietro, e molto altro s’appresta ancora a fare, in quelli che verranno, essendo un autentico punto di riferimento dal punto di vista spirituale, aggregativo, culturale e formativo. L’imminente mese di Ottobre porta con sé, esattamente il prossimo 11 del mese, la festività dedicata a San Giovanni XXIII.
«Preso atto del continuo aumento demografico e della crescente urbanizzazione nella zona denominata “San Francesco” in Corigliano Calabro Scalo, attualmente ricadente nel territorio parrocchiale di Santa Maria delle Grazie, sentito il parere del Consiglio presbiterale in data 8 febbraio 2007, quello dei sacerdoti della Vicaria di Corigliano Calabro in data 31 gennaio 2007, e recepite le indicazioni offerte dalla Commissione per il riordino dei confini parrocchiali; decreto l’erezione della Parrocchia “Beato Giovanni XXIII”, che a norma del diritto gode di personalità giuridica, con sede provvisoria presso il complesso parrocchiale sito in piazza San Gaspare Bertoni in Corigliano Calabro Scalo, al fine di rendere più adeguata ed efficace l’assistenza religiosa ai crescenti bisogni del popolo di Dio del territorio». Con queste parole termina il decreto, datato 7 maggio 2007, con il quale monsignor Santo Marcianò, Arcivescovo della Diocesi di Rossano-Cariati dell’epoca, proclamava l’erezione di una nuova parrocchia a Corigliano Scalo: “Beato Giovanni XXIII”. La Parrocchia è stata guidata per la prima volta dal compianto don Vincenzo Longo.
In un momento storico come quello attuale, caratterizzato dall’incertezza e dalla precarietà di riferimenti, la Parrocchia si configura, sin dalla sua costituzione, come un punto d’incontro e confronto per il popolo di Dio, un faro per la comunità, con la promozione di numerose attività. Giorni di fervore religioso e sana socializzazione, quindi, quelli che s’appresta a vivere la comunità parrocchiale di Corigliano Scalo che porta il nome del fu Angelo Roncalli.
Fabio Pistoia


