Una giornata destinata a entrare nella storia della comunità di Corigliano-Rossano. Questo pomeriggio, infatti, nell’incantevole cornice del Salice Resort, è stata celebrata la prima unione civile tra due uomini nella storia della città di Corigliano-Rossano dalla sua costituzione.
A pronunciare il loro sì sono stati Antonio Misisca De Santis e Raffaele Alato davanti all’avvocato Francesca Caracciolo, grande amica della coppia, che ha officiato la cerimonia. Un momento dal forte valore umano e simbolico, dopo la cerimonia ufficiale e formale avvenuta nella mattinata odierna presso il Comune di Corigliano-Rossano e che segna una prima volta per la città dall’avvenuta fusione ad oggi.
Da sottolineare un precedente importante, nell’ottobre del 2017, nell’allora Comune di Rossano, allorquando il sindaco Stefano Mascaro celebrò l’unione civile tra due donne.
«Ho avuto l’onore e l’emozione di celebrare nella nostra città – ha dichiarato l’avvocato Caracciolo – l’unione tra Antonio e Raffaele, che hanno deciso di condividere pubblicamente un impegno fatto di amore, rispetto, fiducia e responsabilità».
L’unione di Antonio e Raffaele appartiene alla loro storia personale, ma da oggi entra anche nella storia di Corigliano-Rossano. È un momento che racconta la comunità che vogliamo essere: aperta, rispettosa e capace di accogliere, nella quale ogni persona possa sentirsi riconosciuta e libera di costruire la propria felicità.
Ad Antonio e Raffaele auguriamo una vita lunga, serena e ricca di salute e amore.
Fabio Pistoia


