
Stamane tutti gli indagati arrestati mercoledì mattina sono stati interrogati dal giudice nelle rispettive carceri: hanno respinto ogni addebito
CATANZARO – Con lo smartphone clandestinamente introdotto e detenuto nella cella del carcere di Paola, la morsa del pizzo sulle attività economiche e agricole di Corigliano-Rossano e del circondario non s’era mai allentata. LEGGI ARTICOLO COMPLETO

