Il Partito Democratico di Corigliano-Rossano, attraverso il gruppo di lavoro Cantiere del Territorio, ha presentato il terzo punto del Piano operativo per la Città Unica, dedicato al nuovo Ospedale della «Sibaritide» come futura centralità urbana della città.
Secondo il Cantiere del Territorio, il nuovo ospedale non deve essere considerato solo una grande infrastruttura sanitaria, ma un intervento capace di modificare profondamente l’assetto della città e del territorio. Per questo, sostiene il gruppo, non bisogna attendere il completamento della struttura per iniziare a progettare ciò che dovrà nascere intorno ad essa.
Il rischio, secondo il documento, è quello di costruire una grande struttura senza aver programmato adeguatamente la rete di collegamenti, i servizi e le funzioni destinati a svilupparsi nell’area, a partire dalla Cittadella degli uffici.
Il Piano operativo individua diverse azioni da programmare: un piano della viabilità collegato alla nuova struttura, che tenga conto dei flussi quotidiani di pazienti e operatori, delle emergenze, dei mezzi di soccorso e dei visitatori; un sistema di trasporto pubblico dedicato, con collegamenti diretti verso i principali quartieri e le aree urbane di Corigliano e Rossano.
Particolare attenzione viene riservata ai collegamenti ferroviari. Il documento propone di integrare l’ospedale con il sistema ferroviario e di realizzare una nuova fermata a servizio dell’area, oltre a prevedere parcheggi adeguati, percorsi pedonali sicuri, collegamenti ciclopedonali, servizi commerciali compatibili con la funzione dell’area e connessioni con le principali infrastrutture della città.
Una visione urbanistica complessiva
Per il Cantiere del Territorio, l’area dell’ospedale deve essere inserita in una visione urbanistica complessiva e non diventare un’isola separata dal resto della città. Il gruppo invita a interrogarsi da subito su quali funzioni potranno svilupparsi attorno alla nuova centralità, quali collegamenti saranno necessari e quali aree dovranno essere riqualificate.
Il documento chiede inoltre alla Regione Calabria di fornire i riscontri ancora mancanti sugli aspetti di propria competenza, per avere un quadro chiaro su tempi, opere complementari e infrastrutture necessarie a rendere pienamente funzionale il nuovo ospedale. Al Comune di Corigliano-Rossano viene chiesto di avviare, per quanto di competenza, una programmazione organica dell’area e di promuovere il confronto con Regione, Azienda sanitaria e soggetti interessati.
Secondo il Partito Democratico, l’obiettivo non è semplicemente costruire un ospedale, ma utilizzare l’infrastruttura per costruire attorno ad essa una nuova centralità urbana della Città Unica, capace di generare servizi, mobilità, attività e nuove opportunità.
Il Cantiere del Territorio ha annunciato che continuerà nelle prossime settimane ad approfondire gli altri punti del Piano operativo. Il comunicato è firmato dal Segretario Cittadino del PD Corigliano-Rossano, Francesco Madeo, e dal Capogruppo PD in Consiglio Comunale, Giuseppe Candreva.


