“Cerca di diventare non un uomo di successo ma piuttosto un uomo di valore”. Chissà se il Tenente Colonnello Marco Gianluca Filippi si sia ispirato a quest’assunto di Albert Einstein nell’intraprendere, nel quotidiano agire, il suo percorso di fedeltà e lealtà all’Arma dei Carabinieri. Un ufficiale profondo d’umanità e sensibilità, dedizione e professionalità, che persegue sempre e comunque la ricerca della verità, l’abnegazione nell’attività lavorativa, la costante azione finalizzata al bene comune, lo spirito di squadra in luogo dell’individualismo.
Di certo c’è che il Colonnello Filippi incarna in modo ottimale l’insegnamento che deriva dalla celebre citazione, portatore com’è di ideali e valori sempre più rari nell’odierna società. Il senso di comunità, la cultura dell’appartenenza, l’impegno profuso a tutte le ore del giorno e della notte: tutto questo e tanto altro ancora abbiamo riscontrato nella sua figura e nella sua opera.
Era il mese di dicembre del 2022 allorquando il Colonnello Filippi, dopo aver ricoperto delicati incarichi, giungeva a Corigliano-Rossano, alla guida di uno dei Reparti Territoriali più grandi e importanti, per estensione territoriale e per numero di comuni che ricadono sotto la propria competenza. Un ruolo e una funzione che lo stesso, caratterizzato da una proverbiale modestia, ha svolto con straordinarie doti, stabilendo fin da subito un proficuo rapporto collaborativo all’interno del Reparto Territoriale e facendosi apprezzare e stimare nella cittadinanza.
Il Colonnello Filippi, dopo quattro anni alla guida del Reparto Territoriale di Corigliano-Rossano, è stato destinato ad un prestigioso incarico nella città di Catanzaro.
Tanto ci sarebbe da riportare, in termini di bilancio dell’attività svolta, da quella inerente il tradizionale perseguimento dei reati a quella afferente la sensibilizzazione delle nuove generazioni svolta negli istituti scolastici cittadini, alla particolare attenzione nella lotta ad ogni forma di violenza e sopruso, in primis quelli consumati tra le mura domestiche. Un percorso virtuoso che proseguirà certamente nell’autorevole avvicendamento alla guida dell’Arma, prezioso punto di riferimento nella e per la comunità.
Il Colonnello Filippi non ha mai lesinato tempo ed energie nell’assolvimento del suo compito e, ne siamo certi, non dimenticherà questo territorio, la sua gente, i suoi numerosi problemi ed i suoi pur tanti aspetti positivi. Ci piace ricordare il suo puntuale richiamo a riferire sempre ed esclusivamente dei “suoi” uomini, del cui operato è a dir poco orgoglioso, e mai del proprio “io”.
Auguri di ogni più rosea soddisfazione, Colonnello Filippi, e grazie per quanto ha fatto per questa comunità.
FABIO PISTOIA


