Fratelli d’Italia di Corigliano Rossano attacca il Sindaco sulla questione del rincaro degli abbonamenti scolastici, accusandolo di aver criticato la Regione senza spiegare quali risorse il Comune intenda mettere a disposizione delle famiglie meno abbienti.
Secondo il partito, «protestare non basta, soprattutto quando si governa e si dispone degli strumenti necessari per proporre un intervento sociale locale».
Nel comunicato si ricorda che la Regione ha motivato l’adeguamento tariffario con l’aumento dei costi sostenuti dalle aziende di trasporto, in particolare per carburanti, materiali e personale, oltre che con la necessità di preservare l’equilibrio economico delle aziende e con i vincoli legati ai finanziamenti statali. FdI sottolinea che queste ragioni non cancellano l’impatto dei rincari sulle famiglie, ma che il Sindaco non potrebbe ignorarle per farne, secondo il partito, «l’ennesimo attacco politico».
Il partito chiede al Sindaco di spiegare perché il Comune non abbia ancora presentato un bonus per gli studenti delle fasce economicamente più deboli. Secondo FdI una misura del genere sarebbe possibile se regolamentata e finanziata correttamente, attraverso un contributo graduato secondo l’ISEE, percentuali maggiori per i redditi più bassi, priorità per chi deve necessariamente usare il trasporto pubblico e un rimborso diretto oppure una riduzione applicata tramite convenzione con il gestore.
La richiesta di trasparenza sulle spese
Fratelli d’Italia chiede inoltre trasparenza sulle priorità di spesa dell’Amministrazione, sostenendo che il Sindaco abbia trovato risorse per concerti, spettacoli e manifestazioni. Il partito chiede la pubblicazione di importi, delibere e capitoli di bilancio utilizzati per queste iniziative, «così che i cittadini possano giudicare le vere priorità» dell’Amministrazione, definita nel comunicato «sedicente di sinistra».
Nel testo si chiede inoltre al Sindaco di spiegare perché, nella programmazione comunale, non sia stata prevista tempestivamente una misura destinata agli abbonamenti scolastici. Per FdI «non servono giustificazioni generiche: servono numeri, coperture e atti».
Il comunicato precisa che le tariffe sono determinate a livello regionale, mentre il Comune potrebbe intervenire con uno strumento sociale per attenuarne gli effetti. Per questo, secondo il partito, sarebbe «troppo comodo limitarsi ad accusare un altro ente senza dire quanto si intende investire, chi riceverà il contributo e quando sarà disponibile».
L’affondo anche contro il Partito democratico
Nel comunicato FdI si rivolge anche al Partito democratico, che sostiene la maggioranza e ha il capogruppo in Consiglio comunale, chiedendo di smettere di annunciare un rinnovamento della mobilità «come se fosse all’opposizione». Per il partito, chi governa deve produrre atti verificabili, non comunicati privi di cifre, scadenze e responsabilità.
FdI chiede infine che, se il bilancio presenta vincoli, il Sindaco li esponga indicando quali economie intenda realizzare, sottolineando che la tutela del diritto allo studio meriterebbe la stessa attenzione riservata agli eventi.
Il partito chiede che il Sindaco presenti immediatamente al Consiglio comunale una proposta completa per sostenere gli studenti, con stanziamento, soglie ISEE, modalità di accesso e data di avvio, ricordando che altri Comuni avrebbero già adottato misure analoghe a sostegno delle fasce più deboli.


