Una interrogazione regionale chiede chiarezza sui tempi di trasferimento delle attività sanitarie presso il Nuovo Ospedale della Sibaritide. A depositarla, stando ai riferimenti contenuti nella comunicazione ricevuta, è la Consigliera regionale Rosellina Madeo.
«Il tempo delle rassicurazioni e delle promesse deve lasciare il passo alla concretezza. Ho appreso dalla stampa, dove evidentemente questa Maggioranza preferisce comunicare più che nelle sedi istituzionali, che ad ottobre inizierà il trasferimento degli ambulatori presso il Nuovo Ospedale della Sibaritide» – ha dichiarato Madeo.
«Quindi, implicitamente, ci stanno dicendo che il tema dell’acqua e dei sotto servizi è finalmente una questione risolta?» si chiede la Consigliera.
Nell’interrogazione si chiede alla Regione il cronoprogramma ufficiale e aggiornato del nuovo ospedale, con la data prevista per l’ultimazione dei lavori, per i collaudi e per l’agibilità. Vengono richieste inoltre le date stabilite per l’effettiva entrata in funzione delle diverse attività sanitarie, con riferimento specifico ad ambulatori, reparti di degenza, Pronto Soccorso, sale operatorie e terapie intensive.
Madeo chiede anche chiarezza sul piano di trasferimento delle attività sanitarie attualmente presenti nei presidi “Giannettasio” e “Compagna”, specificando quali servizi saranno trasferiti per primi, quali successivamente ed entro quale data si preveda di completare l’intera migrazione. Nell’interrogazione si domanda inoltre se siano già stati definiti i relativi piani organizzativi, assistenziali e logistici.
«Ma l’ospedale non può essere una cattedrale nel deserto» – ha aggiunto la Consigliera –. «La Regione deve fare luce su quale sia lo stato di realizzazione e di effettiva disponibilità delle opere e dei servizi necessari al funzionamento del nuovo presidio, con particolare riferimento alla viabilità di accesso e alla SP 195, all’approvvigionamento idrico, alla rete fognaria e al sistema di depurazione, all’alimentazione elettrica, alle reti dati e agli altri sotto servizi, specificando se tutti tali collegamenti saranno pienamente operativi e collaudati prima dell’avvio delle attività sanitarie».
«Il bisogno di salute della Sibaritide non si colma a colpi di agenzie stampa e annunci. Il tempo delle promesse è scaduto» – ha concluso Madeo.


