Il cantiere navale del porto di Corigliano Calabro è operativo. Lo ha annunciato l’ex senatrice Sivana Abate, che in una nota ha reso noto di aver assistito personalmente, mercoledì mattina, all’alaggio di un grande peschereccio, primo intervento di manutenzione realizzato direttamente nello scalo di Schiavonea.
Secondo quanto scrive l’autrice della nota, la marineria di Schiavonea potrà d’ora in avanti effettuare la manutenzione dei propri pescherecci direttamente nel porto locale, senza doversi rivolgere ad altri scali italiani. L’ex senatrice ricorda di aver promesso, durante il proprio mandato, la realizzazione del cantiere nel porto cittadino.
Nella ricostruzione fornita, l’iter è durato quattro anni, dedicati alla ricostruzione della vicenda amministrativa, al recupero e allo studio della documentazione necessaria e all’individuazione di una soluzione nel rispetto delle regole. Il lavoro, si legge nella nota, è stato svolto con la collaborazione dell’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio.
L’autrice ha rivolto ringraziamenti a diverse figure coinvolte nel percorso: l’ex Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Ammiraglio Andrea Agostinelli, l’ingegner De Maria e l’avvocato Giovanni Piccolo, entrambi dell’Autorità portuale. Ringraziamenti sono stati rivolti anche ai comandanti della Capitaneria di Porto di Corigliano che si sono avvicendati nel periodo, il Comandante Mandrillo e il Comandante Cillo, per la collaborazione fornita.
Un ulteriore ringraziamento è stato indirizzato ai fratelli Feraco, titolari della concessione, indicati come realizzatori del cantiere, e al collaboratore dott. Luigi Cristaldi, per il supporto fornito in tutte le fasi del percorso.
Nella nota si sottolinea che il cantiere navale avrebbe, secondo l’autrice, grandi potenzialità per diventare un riferimento a livello nazionale ed europeo sia per le imbarcazioni da pesca sia per quelle da diporto, in virtù del pescaggio del porto di Corigliano Calabro. L’ex senatrice ha inoltre annunciato l’intenzione di proseguire l’impegno affinché lo scalo diventi un’infrastruttura strategica per il territorio.


