Il Consigliere Comunale Pasqualina Straface (Forza Italia) propone di trasformare la piazza di Cantinella in un polo multiservizi, dotandola di una Casa del Welfare di Prossimità, di uno sportello per l’impiego e di una sede distaccata del Municipio.
«Una piazza non è soltanto un intervento di restyling urbano, ma deve battere come il cuore vivo di una comunità» dichiara Straface, ricordando che la nuova piazza nasce dall’acquisto dell’area dell’ex Consorzio Agrario da parte dell’Amministrazione di cui ha fatto parte, un intervento – spiega – volto a «sottrarla al degrado, restituirla ai cittadini e preservarne la memoria storica».
Secondo il Consigliere, oggi è il momento di dare all’opera «una piena visione strategica di sviluppo», affiancandole funzioni e servizi per i cittadini. Straface descrive Cantinella come «una realtà dinamica e operosa, nata e cresciuta attorno all’agricoltura e diventata negli anni uno snodo urbano strategico», e propone di trasformare l’edificio del Consorzio Agrario in un polo multiservizi dalla triplice funzione.
Tra le proposte, l’attivazione di un distaccamento del Punto Unico di Accesso (PUA), con la presenza costante di un assistente sociale e di un mediatore interculturale. Straface motiva questa esigenza con «la numerosa comunità di lavoratori migranti che vive e lavora nel nostro territorio», indicando queste figure come «chiave per favorire l’integrazione e la coesione sociale» e per creare «un presidio sociale di prossimità capace di intercettare le fragilità, accompagnare le famiglie e abbattere le barriere burocratiche».
Il Consigliere propone inoltre l’istituzione a Cantinella di uno sportello territoriale periodico e specializzato del Centro per l’Impiego (CPI), le cui sedi centrali si trovano nelle aree urbane di Corigliano e Rossano. Lo sportello, spiega, sarebbe focalizzato «sulla formazione, sull’orientamento dei giovani e, soprattutto, sull’incontro diretto tra le aziende agricole del territorio e i lavoratori», una risposta che Straface definisce ideale «per un’area a fortissima vocazione agrumicola e rurale in generale».
«La piazza di Cantinella deve rappresentare uno spazio d’identità, incontro, inclusione e dignità» conclude Straface, esprimendo l’auspicio che «il Comune e le Istituzioni locali vogliano accogliere positivamente questa proposta con spirito di collaborazione nell’esclusivo interesse dei cittadini».


