Di fronte al prezzo del carburante che in questi giorni arriva a sfiorare i 2,20 euro al litro, ritengo sia arrivato il momento di valutare soluzioni concrete a sostegno dei cittadini. In Calabria, il Comune di Polia ha annunciato la realizzazione di una stazione di rifornimento comunale, con l’obiettivo di offrire carburante a un prezzo stimato fino a 20 centesimi al litro inferiore rispetto ai prezzi ordinari. L’iniziativa nasce anche dalla volontà di contrastare lo spopolamento e la progressiva perdita di servizi nei piccoli centri.
Proprio per questo mi chiedo: se un modello del genere può rappresentare una risposta per un piccolo Comune, perché non valutarne l’applicabilità anche in una realtà come Corigliano-Rossano? Io, da cittadino, chiedo all’Amministrazione comunale di avviare uno studio di fattibilità per capire se sia possibile realizzare o promuovere un distributore comunale, o una forma di gestione analoga, capace di offrire carburante a condizioni più vantaggiose.
Non si tratta di copiare un modello senza valutarne la sostenibilità, ma di capire se un’idea nata per contrastare lo spopolamento e garantire servizi essenziali possa diventare, in una città come la nostra, una concreta opportunità di risparmio per migliaia di cittadini. Con i prezzi attuali, anche 10-20 centesimi in meno al litro rappresenterebbero un risparmio significativo per famiglie, lavoratori e imprese, soprattutto in un territorio dove l’automobile è spesso indispensabile per gli spostamenti quotidiani.
Per questo rivolgo un appello all’Amministrazione comunale: valutiamo seriamente questa possibilità. Se il progetto è tecnicamente, economicamente e giuridicamente sostenibile, perché non provare a realizzarlo anche a Corigliano-Rossano? Credo che davanti a un problema che incide quotidianamente sulle tasche dei cittadini, il Comune debba avere il coraggio di cercare strade nuove e concrete. Se è possibile, facciamolo: i cittadini ne trarrebbero un beneficio reale.
Gianni Corrado
Cittadino di Corigliano-Rossano


