L’amianto continua a essere presente su moltissimi tetti, capannoni ed edifici, nonostante da decenni siano noti i gravissimi rischi per la salute.
Il problema è ancora più preoccupante perché le conseguenze dell’esposizione possono manifestarsi anche dopo molti anni.
La politica dovrebbe intervenire con maggiore decisione, mettendo in campo risorse per censire, bonificare e rimuovere le coperture in amianto, dando priorità alle situazioni più a rischio e alle famiglie che non hanno la possibilità economica di affrontare questi interventi.
Anche il Superbonus avrebbe potuto essere utilizzato maggiormente per questo obiettivo: eliminare l’amianto e mettere in sicurezza gli edifici, invece di destinare ingenti risorse pubbliche anche alla ristrutturazione di immobili di nuova costruzione o appartenenti a persone con elevate disponibilità economiche.
Non possiamo continuare a rimandare. I danni sanitari e sociali che potremmo dover affrontare nei prossimi anni rischiano di essere devastanti. Bisogna intervenire oggi per non piangere domani.
Gianni Corrado

