Il prossimo 16 agosto ricorre l’anniversario della nascita di San Giovanni Bosco, fondatore della Congregazione dei Salesiani nel 1859. La data è legata alla storia dell’Opera Salesiana presente a Corigliano, con sede presso l’Oratorio di via Provinciale, a Corigliano Scalo, centro di aggregazione per ragazze e ragazzi del territorio.
La presenza salesiana in città ha una data di riferimento precisa: il 10 ottobre 1994, giorno dell’arrivo di don Mario Delpiano e don Francesco Gobbin. I due religiosi si stabilirono come sede provvisoria presso la Parrocchia di Sant’Antonio, nel centro storico di Corigliano, avviando la vita comune con il parroco diocesano e la collaborazione nella pastorale giovanile della zona.
Dal 1994 al 1997 si è proceduto alla progettazione e alla realizzazione del nuovo Oratorio Centro Giovanile di via Provinciale, che ha preso il nome di “La Casa dei Giovani”. La struttura, inaugurata il 25 maggio 1997, è dedicata alla memoria di Padre Albino Campilongo, sacerdote salesiano attivo tra gli anni ’80 e ’90 sul territorio della diocesi.
Campilongo aveva promosso il movimento di aggregazione giovanile denominato “Orizzonti giovani”, sviluppatosi particolarmente a Corigliano. Da quel movimento sono nati il gruppo di Cooperatori Salesiani e l’iniziativa di gente, famiglie e giovani che ha lavorato per l’arrivo dei Salesiani in città e la creazione di un Centro per i giovani.
La segnalazione, inviata alla redazione da Fabio Pistoia, sottolinea come la presenza della Famiglia Salesiana rappresenti ancora oggi un punto di riferimento per il tessuto sociale cittadino, grazie all’attività di religiosi, animatori ed educatori impegnati con bambini e ragazzi del territorio.

