Il Gruppo Azzurro Mare esprime la più ferma e convinta condanna per il grave episodio che ha colpito il cantiere della Italiana Gas sul lungomare di Schiavonea. Un gesto vile e inaccettabile che va ben oltre il danneggiamento di alcuni mezzi meccanici: è un attacco alla libertà d’impresa, al lavoro, alla legalità e al futuro del nostro territorio.
Quando viene colpita un’azienda impegnata nella realizzazione di un’opera pubblica strategica, non è soltanto un imprenditore a subire un danno. Vengono colpite le istituzioni, i lavoratori, le famiglie e un’intera comunità che guarda alle infrastrutture e agli investimenti come strumenti di crescita e sviluppo.
Per questo esprimiamo piena solidarietà alla Italiana Gas, al presidente di Ance Calabria Roberto Rugna, ai lavoratori e a tutte le maestranze coinvolte. Allo stesso tempo, rinnoviamo la nostra piena fiducia nell’operato delle forze dell’ordine e della magistratura, affinché i responsabili vengano individuati e assicurati alla giustizia nel più breve tempo possibile.
La Calabria e Corigliano-Rossano non possono permettersi di arretrare di fronte a episodi che rischiano di alimentare paura e sfiducia. Ogni intimidazione rivolta a chi investe, crea occupazione e realizza opere pubbliche rappresenta un attacco diretto allo sviluppo economico e sociale del territorio. Per questo è indispensabile una risposta ferma, unitaria e senza ambiguità da parte delle istituzioni, della politica, delle associazioni di categoria e dell’intera società civile.
Il contrasto a ogni forma di violenza e di intimidazione non può conoscere divisioni né appartenenze. Difendere la legalità significa difendere il diritto di fare impresa, di lavorare e di costruire il futuro della nostra comunità. Su questi valori non possono esistere tentennamenti o silenzi.
Il Gruppo Azzurro Mare ribadisce il proprio sostegno a tutte le imprese che operano nel rispetto delle regole e rinnova l’impegno a promuovere una cultura della legalità, della trasparenza e della responsabilità istituzionale. Solo facendo fronte comune sarà possibile respingere ogni tentativo di condizionare la vita economica e sociale del nostro territorio.
Chi pensa di fermare lo sviluppo attraverso la paura deve sapere che troverà una comunità unita, determinata e pronta a difendere, con forza e senza esitazioni, il lavoro, la libertà e la legalità.

