
Distrutto nottetempo un agrumeto della nota famiglia d’imprenditori di Corigliano-Rossano. Indagini dei carabinieri e solidarietà sul posto dal sindaco di Cassano Jonio e dagli amici di Forza Italia
SIBARI – Venticinque anni fa, nella grande azienda agricola di contrada Stombi a Sibari, catastalmente compresa nel foglio di mappa numero 66 del Comune di Cassano Jonio e ora come allora di proprietà dei fratelli Federico di Corigliano-Rossano, la ‘ndrangheta era padrona. LEGGI ARTICOLO COMPLETO

