CORIGLIANO-ROSSANO — Dopo un mese di luglio caratterizzato prevalentemente da un turismo “mordi e fuggi” e da una presenza concentrata nei villaggi turistici, agosto rappresenta il periodo più importante per l’economia della nostra costa.
È il mese in cui la permanenza media dei visitatori si allunga e le attività commerciali, gli stabilimenti balneari, i ristoranti e le strutture ricettive possono finalmente recuperare gli investimenti e affrontare con maggiore serenità le spese sostenute durante l’anno.
La grande affluenza registrata nella prima domenica di agosto, che ha reso persino difficile trovare un parcheggio, è un segnale certamente positivo e conferma quanto il nostro litorale sia attrattivo.
Proprio per questo, però, è necessario garantire servizi all’altezza delle aspettative e, soprattutto, elevati standard di sicurezza per residenti e turisti. Da consigliere comunale desidero però richiamare l’attenzione dell’Amministrazione su alcuni interventi che potrebbero migliorare la sicurezza e la qualità dell’accoglienza per quanti scelgono Schiavonea e Corigliano-Rossano come meta delle proprie vacanze.
La prima criticità riguarda il lungomare, dove è necessario intensificare i controlli della Polizia Locale, anche con pattuglie motorizzate. Il tratto che collega Schiavonea- Fabrizio- Pirro Malena è spesso percorso da motocicli a velocità sostenuta, mettendo in serio pericolo pedoni, famiglie e bambini che attraversano la strada per raggiungere gli stabilimenti balneari e la spiaggia.
A rendere ancora più critica la situazione contribuiscono la carenza di dossi rallentatori e una segnaletica verticale insufficiente, che non evidenzia adeguatamente la presenza di un’area densamente frequentata da residenti e turisti. Il rischio di incidenti è concreto e richiede un’azione preventiva, con controlli costanti e interventi mirati.
Al problema della velocità si aggiunge quello dell’inquinamento acustico. Numerosi motocicli circolano con scarichi modificati o privi di adeguati silenziatori, trasformando il lungomare in una fonte continua di rumore, soprattutto nelle ore serali. Una condizione che compromette il diritto al riposo di residenti e visitatori e penalizza l’immagine turistica della nostra città.
Con una maggiore presenza delle forze dell’ordine, l’installazione di dossi rallentatori nei punti più sensibili e una segnaletica più efficace in prossimità degli attraversamenti pedonali e delle aree abitate, è possibile migliorare sensibilmente la sicurezza e la vivibilità del lungomare.
Il mio vuole essere un contributo costruttivo. Dobbiamo intervenire, ognuno per propria parte, prima che si verifichino episodi gravi. Il lungomare di Schiavonea deve essere un luogo di passeggio, di incontro, di relax e di turismo, non una pista dove correre a tutta velocità. Garantire sicurezza significa offrire un’accoglienza migliore e valorizzare uno dei luoghi più importanti della nostra città. Prima che sia troppo tardi!
Marisa Caravetta
Consigliere comunale

