
Il paradosso calabrese: tra propaganda tecnologica, vuoti di sorveglianza e la filiera dell’oro nero bruciato
di Francesco Pacienza
Ci raccontano da anni la favola della “tolleranza zero”, dei droni futuristici che sfrecciano nei cieli e della sorveglianza ad alta tecnologia pronta a proteggere il nostro patrimonio naturale. Eppure, ogni estate, la cartolina della Calabria si tinge sempre dello stesso colore: il nero della cenere e del fumo che inghiotte ettari di biodiversità. LEGGI ARTICOLO COMPLETO

