Da questa mattina all’alba due lavoratori delle pulizie civili della ditta CM service presso la centrale Enel di Corigliano Rossano sono incatenati per rivendicare il loro diritto al lavoro, perché a rischio riduzione di orario per ben un terzo del totale a far data dal prossimo 1 agosto.
Come Cgil e Uil siamo sul posto a seguire la vicenda ed a dare supporto e solidarietà ai due lavoratori, padri di famiglia e monoreddito. Una situazione vergognosa dovuta all’ignavia della politica che nel tempo non ha mai ricercato seriamente soluzioni al problema, da ultimo quando nel 2022 l’AD Enel Cattaneo ha cassato con un tratto di penna il progetto di riconversione ad idrogeno che le parti sociali avevano trovato con il supporto dell’Unical. Il resto è storia di questi giorni con la multinazionale Enel impegnata nel mese di agosto a tagliare le spese in centrale…
Ma i lavoratori non sono costi sono persone e vanno rispettati! Noi chiediamo a gran voce che il sindaco della città Stasi si faccia promotore di un incontro tra le parti per affrontare la vicenda come merita in un tavolo serio, magari in prefettura, evitando così giornate di blocco delle attività in centrale e rischi per la pubblica sicurezza.
Ad Enel ed alla ditta delle pulizie CM chiediamo di rendersi subito disponibili e di retrocedere dalla loro intenzione di tagliare le ore al personale dipendente. Oggi vale per i lavoratori delle pulizie ma, se non si dovessero scongiurare tali tagli, domani potrebbe toccare a tutti gli altri 40 dipendenti delle ditte dell’indotto che sono ancora a lavorare in centrale.
Andrea Ferrone Cgil
Luciano Campolongo Uil

