
Dopo la condanna definitiva del 2015 nel maxiprocesso Santa Tecla aveva continuato a vendere immobili omettendo di comunicare all’Antimafia le proprie variazioni patrimoniali come previsto dalla legge
ROMA — Nel 2015 venne condannato in via definitiva a 5 anni e quattro mesi di carcere per associazione a delinquere di stampo mafioso nell’ambito del maxiprocesso anti-‘ndrangheta Santa Tecla, quale appartenente alla ‘ndrina di Corigliano. LEGGI ARTICOLO COMPLETO

