
Schiavonea, oltre ad essere eccellente centro marinaro e turistico, è anche fulcro artistico e culturale; aspetto, questo, purtroppo molto spesso sottovalutato.
Tra le più significative opere architettoniche di Schiavonea un posto di rilievo occupano le cosiddette Pile olearie (sono due, una delle quali raffigurata nella foto del dottor Carlo Caruso).
Quest’ultime sono state realizzate quasi certamente in contemporanea al Quadrato Compagna o Palazzo delle Fiere su progetto, forse, dello stesso ingegnere Francesco Bartholini, secondo un impianto urbanistico di ampio respiro che le vedeva sorgere come un terminal-deposito per l’olio. La Pila (solo successivamente diventeranno due) era destinata alle operazioni per la misurazione dell’olio d’oliva, proveniente dalle campagne di Corigliano e dai comuni vicini, per il temporaneo deposito e per le esportazioni via mare. Si tratta di una tipologia a torre a pianta ottagonale con altezza il doppio rispetto alla base, con le finestre orientate rispetto ai punti cardinali e la porta d’ingresso, rivolta verso il Quadrato, sollevata da terra di alcuni gradini.
Entrambe le Pile, oggi di proprietà privata, testimoniano il tempo che non è più, le abitudini care agli avi e il loro rapporto, più che intenso, con la terra e i suoi tanti prodotti, con la natura e i suoi rigogliosi frutti.
Le antiche strutture olearie, come poc’anzi precisato, sono di proprietà privata. Le Pile, tuttavia, costituiscono, con gli altri beni culturali disseminati nel centro di Schiavonea (Santuario di S. Maria ad Nives con annesso Oratorio di S. Leonardo e Piazza recentemente inaugurata, Torre del Cupo, Quadrato Compagna, Taverna del Cupo) un complesso di straordinaria importanza storica, oggi al centro di un’attività di recupero e valorizzazione che merita di essere perseguita con costanza.
Pur se ormai cessata la loro funzione, per l’incuria del tempo e degli uomini e l’avanzare della “modernità”, le Pile possono essere inserite, a buon diritto, in un elenco delle peculiarità, in una sorta di excursus artistico per le strade, le piazze, i vicoli di Schiavonea.
FABIO PISTOIA

